ZTL temporanea a Porta a Lucca nei giorni delle partite: le proposte de La Città Ecologica per ridurre traffico, disagi ai residenti e impatto ambientale.
PISA – Una Zona a traffico limitato temporanea a Porta a Lucca nei giorni delle partite. È questa la richiesta che l’associazione ambientalista La Città Ecologica Aps torna a rivolgere all’amministrazione comunale, chiedendo “chiarezza” sulle proposte e sulle modalità di attuazione del provvedimento.
Secondo l’associazione, la ZTL rappresenta una misura necessaria non tanto per risolvere definitivamente il problema – “che, fintanto che lo stadio resterà tra le case, non è fisicamente risolvibile” – quanto per alleviare almeno in parte i disagi che i residenti del quartiere e dell’intera zona nord della città subiscono in occasione delle partite.
A sostegno della propria posizione, La Città Ecologica richiama anche la recente sentenza del Tar che ha annullato la Variante Stadio. Il tribunale amministrativo ha infatti riconosciuto come i residenti vedano “quantomeno condizionata, se non fortemente diminuita, la libertà di movimento da e verso le proprie abitazioni”, oltre a subire il “disturbo ambientale inevitabilmente arrecato dall’afflusso e dal transito delle persone dirette allo stadio”. Criticità che, sottolinea la sentenza, non riguardano soltanto la viabilità immediatamente circostante l’impianto, ma “l’intero quartiere di Porta a Lucca”.
Per l’associazione, la soluzione strutturale resta una sola: il trasferimento dello stadio in un’altra area della città. Tuttavia, nell’immediato, l’unico intervento concretamente attuabile è l’istituzione di una ZTL ampia e rigorosa che impedisca l’accesso ai veicoli dei non residenti nei giorni di gara.
Ma, avverte La Città Ecologica, il provvedimento dovrà essere progettato con attenzione, recependo anche le osservazioni emerse nell’assemblea pubblica delle Mazzini.
Otto i punti indicati dall’associazione.
Primo: la ZTL deve avere come obiettivo chiaro quello di scoraggiare l’uso dell’auto privata per raggiungere lo stadio. Occorre ridurre drasticamente il numero di veicoli diretti verso l’impianto e “convincere gli spettatori che allo stadio ci si reca a piedi o in bici, non con mezzi motorizzati”. Per questo sono indispensabili controlli rigorosi, anche nelle aree immediatamente esterne alla ZTL, per evitare che il traffico si riversi altrove.
Secondo: i parcheggi scambiatori di via Paparelli, via Pietrasantina e via di Gello devono essere destinati al servizio dello stadio. Da lì si dovrebbe proseguire solo a piedi o in bicicletta, salvo casi certificati di difficoltà motoria. In quest’ottica, secondo l’associazione, non è compatibile la presenza del mercato ambulante al Paparelli in concomitanza con le gare delle 15.
Terzo: la ZTL dovrebbe comprendere l’intero quartiere di Porta a Lucca, estendendosi fino a via Falcone.
Quarto: esclusione anche dei motorini, per evitare che diventino loro a “assediare” le strade residenziali.
Quinto: attivazione del provvedimento almeno tre ore prima dell’inizio delle partite e senza periodi di tolleranza iniziale.
Sesto: potenziamento del trasporto pubblico con corse straordinarie di bus e treni dedicate agli eventi sportivi, così da offrire un’alternativa concreta all’auto per chi arriva dalle frazioni o dai comuni limitrofi.
Settimo: aumento significativo delle rastrelliere blocca-telaio per biciclette in prossimità dello stadio.
Ottavo: nessuna realizzazione di nuovi parcheggi per auto all’interno della ZTL.
L’associazione riconosce che si tratta comunque di una soluzione “di ripiego”, in attesa di un intervento strutturale sul futuro dello stadio. Tuttavia, auspica che la questione venga affrontata “con concretezza” e non trasformata in terreno di scontro politico tra maggioranza e opposizione.





