Le dichiarazioni complete di Oscar Hiljemark nella conferenza stampa pre Pisa-Milan, gara valevole per la 25ª giornata di Serie A.
A poco più di 24 ore dal match casalingo contro il Milan, il tecnico Oscar Hiljemark ha parlato della partita in programma domani alle 20:45. Lo svedese ha fatto il punto della situazione riguardo alla condizione fisica dei suoi ragazzi e ha dichiarato cosa si aspetta (leggi qui) dalla sfida contro la squadra di Massimiliano Allegri.
I toscani arrivano a fronteggiare i rossoneri con una situazione di classifica davvero delicata. Ai nerazzurri servirebbe fare punti per continuare a sperare in una salvezza che ormai è al limite dell’impensabile. Di seguito le parole di Hiljemark raccolte alla vigilia di Pisa-Milan:
«Abbiamo fatto una buona partita in fase difensiva a Verona. Il primo tempo non è stato come avrei voluto giocare, nel secondo però abbiamo fatto meglio. In questa settimana abbiamo fatto un lavoro sia in fase difensiva che non, con un paio di principi di gioco specifici.
Questo è un gruppo fantastico, abbiamo cambiato un po’ il modo di allenarci rispetto a prima. Ci siamo conosciuti meglio sia dentro che fuori dal campo con i giocatori in questa settimana dato che abbiamo avuto tempo.
Voglio vedere una squadra che sa fare bene tutte le fasi di gioco insieme. Tutti devono giocare per la squadra. Dobbiamo essere uniti con la tifoseria e la squadra, solo così possiamo avere l’opportunità di vincere.
Ho visto tante partite e tante clip del Milan, sono una squadra molte forte con giocatori di qualità. Secondo me anche loro però hanno qualche problema come tutti e noi potremmo sfruttarli al meglio. Anche il fattore campo dovrà essere importante.
Hanno Modric, Leao, Rabiot e altri giocatori forti. Allegri è un allenatore forte, io ho iniziato la carriera in Serie A e ho solo da imparare da uno come lui. Sono una persona che vive per il calcio e per questo lavoro.
Quando abbiamo deciso di venire qui con tutta la famiglia è stata una scelta di vita. Ci teniamo a fare bene. Voglio vivere in mezzo alla gente: questo per me conta molto. Resilienza sarà la parola d’ordine, ma domani partiamo 11 contro 11 e dobbiamo fare i 3 punti».
A cura di Matteo Casini





