Incendio a Lugnano-Noce, Vicopisano: chiuse scuole e attività all’aperto. Tutte le disposizioni del Comune e gli aggiornamenti sull’emergenza.
VICOPISANO – Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento dell’imponente incendio divampato nella mattinata di lunedì 8 giugno nella zona industriale di Lugnano-Noce. Di fronte al protrarsi dell’emergenza e sulla base delle prime indicazioni sanitarie fornite dal Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, il sindaco Matteo Ferrucci ha aggiornato l’ordinanza comunale emanando nuove misure precauzionali a tutela della popolazione.
Tra i provvedimenti più rilevanti figura la chiusura di tutte le scuole e dei servizi educativi di ogni ordine e grado per la giornata di martedì 9 giugno 2026. L’amministrazione comunale invita inoltre i cittadini a mantenere chiuse porte, finestre e qualsiasi altra apertura di abitazioni, uffici e luoghi di lavoro, disattivando, ove possibile, gli impianti di condizionamento e ventilazione che prelevano aria dall’esterno.
Le autorità raccomandano di limitare al minimo indispensabile le uscite e le attività all’aperto, compresi i mercati, e dispongono la sospensione di tutte le attività sportive, ludiche e ricreative all’esterno. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza alimentare: è stato vietato il consumo di ortaggi coltivati all’aperto nelle aree interessate, soprattutto quelli a foglia larga, mentre frutta e verdura dovranno essere accuratamente lavate prima del consumo.
Indicazioni specifiche riguardano anche gli animali domestici e da cortile, che dovranno essere mantenuti, per quanto possibile, in ambienti chiusi, con adeguata protezione delle scorte di cibo e acqua. Analoghe misure sono state richieste agli operatori agricoli e del settore alimentare, chiamati a proteggere materie prime, alimenti e mangimi da possibili contaminazioni dovute a fumi e ceneri.
Fino alle ore 12 di martedì 9 giugno, salvo ulteriori proroghe, resteranno inoltre in vigore il divieto di attività lavorativa nell’area artigianale della Piana di Noce e la chiusura di via Matteotti, via Puccini e via Masaccio. Disposta anche la chiusura della piscina comunale di Uliveto Terme.
Sul fronte dell’emergenza operano complessivamente 36 squadre dei Vigili del Fuoco, giunte dalle province di Pisa, Lucca, Pistoia, Prato, Firenze, Livorno e Massa. Le operazioni proseguiranno per tutta la notte con il supporto di uomini e mezzi della 46ª Aerobrigata di Pisa.
Per quanto riguarda la viabilità, la Strada Provinciale Vicarese risulta attualmente aperta, sebbene il Comune inviti la cittadinanza a limitare gli spostamenti per agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso. Restano invece chiusi gli accessi principali alla zona industriale di Lugnano-Noce.
È stato inoltre predisposto un servizio di vigilanza straordinaria durante la notte tra l’8 e il 9 giugno: carabinieri e polizia presidieranno gli accessi all’area industriale per impedire l’ingresso di persone non autorizzate e prevenire eventuali episodi di sciacallaggio.
L’amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento a tutti i volontari che stanno supportando le operazioni di emergenza, tra cui Misericordia di Vicopisano, Croce Rossa Italiana – Comitato di Uliveto Terme, Associazione Nazionale Carabinieri, Guardie Volontarie ArciCaccia e Guardie Volontarie EnalCaccia. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai Vigili del Fuoco, alla 46ª Aerobrigata di Pisa, alla Prefettura di Pisa, alle forze dell’ordine, ad Arpat, all’Asl, alla Polizia Municipale, alla Provincia di Pisa e a tutta la struttura comunale impegnata nella gestione dell’emergenza.
Le autorità continuano a monitorare l’evolversi della situazione e invitano la cittadinanza a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali del Comune.





