Incendio a Lugnano, il Comune di Pontedera revoca le misure più restrittive. Restano alcune precauzioni in attesa delle verifiche ambientali.
Nuovo aggiornamento sull’emergenza legata all’incendio divampato questa mattina (lunedì 8 giugno) nella zona industriale di Lugnano, nel territorio comunale di Vicopisano. Nel tardo pomeriggio il sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, ha firmato una seconda ordinanza preventiva a tutela della salute pubblica, modificando le disposizioni emanate nelle ore precedenti alla luce dell’evoluzione della situazione.
La decisione è arrivata dopo la seconda riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), convocata nel pomeriggio presso la Prefettura di Pisa per fare il punto sull’emergenza. Durante l’incontro, gli enti competenti hanno comunicato che l’incendio risulta in fase di spegnimento e che la rotazione dei venti non dovrebbe interessare il territorio comunale di Pontedera.
Le nuove informazioni hanno consentito all’amministrazione comunale di revocare le misure più restrittive adottate in via cautelativa nelle ore precedenti. Vengono quindi meno le disposizioni relative alla chiusura di porte e finestre, alla sospensione delle attività all’aperto e alla limitazione degli spostamenti.
Restano tuttavia in vigore alcune prescrizioni di carattere precauzionale, che saranno mantenute fino al completamento delle verifiche ambientali da parte di ARPAT e dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest.
In particolare, l’ordinanza invita la popolazione a lavare accuratamente con abbondante acqua corrente tutta la frutta e la verdura coltivata all’aperto sul territorio comunale prima del consumo. Inoltre, viene raccomandata particolare attenzione agli animali da affezione e da cortile, evitando che ingeriscano cibo o acqua potenzialmente contaminati dalla ricaduta di ceneri o fumi e proteggendo adeguatamente le relative scorte alimentari.
Il Comune di Pontedera continua a monitorare costantemente l’evolversi della situazione e assicura che la cittadinanza sarà tempestivamente informata sugli esiti degli accertamenti in corso e su eventuali ulteriori provvedimenti.
L’invito dell’amministrazione resta quello di seguire esclusivamente gli aggiornamenti e le comunicazioni diffuse attraverso i canali istituzionali ufficiali.





