Operazioni fortemente complicate dal vento di grecale che soffia sulla zona e sembra destinato ad attenuarsi non prima di stasera.
Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato sul Monte Faeta, nel territorio comunale di Lucca, operazioni fortemente complicate dal vento di grecale che soffia sulla zona e sembra destinato ad attenuarsi non prima di stasera.

Il sistema regionale antincendi boschivi ha operato incessantemente per tutto il pomeriggio di ieri e nella nottata e, dalle prime ore del mattino è supportato anche da 3 canadair della flotta nazionale, con un quarto previsto in arrivo in tarda mattinata.
La superficie percorsa dalle fiamme è stata stimata in circa 70 ettari durante un sorvolo dell’area interessata appena concluso dal personale regionale AIB.
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Le operazioni aeree e terrestri sono coordinate al momento da un direttore delle operazioni di Regione Toscana, assistito da altri tecnici regionali e degli enti locali.
Al momento le squadre impegnate nello spegnimento sono una ventina, composte da operai forestali dell’Unione Comuni della Mediavalle e della Garfagnana e da operatori AIB del Coordinamento volontariato toscano.
Presente anche un analista di campo per il supporto al Direttore delle operazioni nella strategia di spegnimento e squadre ‘Gauf’, composte da operatori altamente specializzati nella gestione e contenimento del fuoco tramite apposite manovre.
La Regione raccomanda la massima prudenza, ricordando che in giornate ventose come quella odierna gli abbruciamenti di residui vegetali e agricoli sono tassativamente vietati.
La collaborazione attiva di tutti i cittadini è fondamentale per prevenire ulteriori emergenze e agevolare il lavoro delle squadre di soccorso.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani segue con la massima attenzione l’evolversi dell’incendio sul Monte Faeta, nel territorio comunale di Lucca. “E’ una situazione molto impegnativa – dichiara – di fronte alla quale è necessario concentrare il massimo sforzo: il sistema regionale antincendi boschivi – è in azione con decine di squadre a terra, e il supporto dei Canadair. Sin qui sono circa di 70 gli ettari di territorio interessati dalle fiamme”. “Io – prosegue – mi mantengo in costante contatto con il sistema antincendi boschivi e gli enti locali per garantire il massimo sostegno operativo e monitorare ogni sviluppo della situazione”.
“Desidero – sono ancora parole di Giani – esprimere sin da ora un ringraziamento a tutte le squadre impegnate senza sosta nelle operazioni di spegnimento in condizioni rese particolarmente difficili dal vento di grecale”.
“A proposito di questo – continua il presidente – raccomando la massima prudenza in tutte le aree della Toscana e ricordo che, in giornate ventose come quella odierna gli abbruciamenti di residui vegetali e agricoli sono tassativamente vietati. La collaborazione di tutti i cittadini è importante per prevenire ulteriori emergenze e agevolare il lavoro delle squadre di soccorso.”





