Buti (PI): viola il divieto di avvicinamento alla ex compagna, i Carabinieri trasferiscono in carcere un 51enne.
Nel pomeriggio dello scorso 27 agosto, i Carabinieri della Stazione di Buti hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il giorno precedente dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Pisa, nei confronti di un uomo di 51 anni, per maltrattamenti contro familiari o conviventi.
L’uomo era già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla moglie e al figlio minorenne con applicazione del dispositivo di controllo elettronico. La misura prevedeva l’obbligo di mantenere una distanza di almeno 1.000 metri dalle parti offese, dai luoghi da esse abitualmente frequentati, dall’abitazione, dal luogo di lavoro della moglie e dalla scuola del figlio, nonché il divieto assoluto di comunicazione con qualsiasi mezzo, anche per interposta persona.
Il provvedimento restrittivo in carcere scaturisce dalla tempestiva e dettagliata segnalazione inoltrata dai militari all’Autorità Giudiziaria.
Il 51enne si è infatti reso responsabile di reiterate violazioni delle prescrizioni e dei divieti stabiliti a tutela dei familiari.
A fronte dell’aggravamento del quadro cautelare e del persistente rischio per la persona offesa, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la sostituzione delle precedenti misure con la custodia in carcere.
A fronte dell’aggravamento del quadro cautelare e del persistente rischio per la sicurezza delle persone offese, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Pisa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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