Il riconoscimento è stato assegnato durante la 62ª Scuola Internazionale di Fisica Subnucleare di Erice.
Matteo Baratti, dottorando del Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa, ha ricevuto il Premio Adalberto Giazotto in occasione della 62ª edizione della Scuola Internazionale di Fisica Subnucleare, svoltasi dal 14 al 23 giugno 2026 presso la Fondazione e Centro per la Cultura Scientifica “Ettore Majorana” di Erice.
Il Premio Adalberto Giazotto viene assegnato ogni anno ai 15 migliori studenti della Scuola, selezionati tra tutti i partecipanti sulla base delle valutazioni espresse dai docenti e dagli scienziati invitati nel corso dell’intera manifestazione. Nell’edizione 2026 gli studenti partecipanti erano 57.
Nato a Pietrasanta il 23 gennaio 1998, Baratti ha presentato il suo lavoro sui sistemi di isolamento sismico innovativi per i futuri rivelatori terrestri di onde gravitazionali. In particolare, ha presentato il prototipo Pendulum Inverted Pendulum, sviluppato all’Università di Pisa nell’ambito della collaborazione internazionale Einstein Telescope. Fonte: www.unipi.it





