25.5 C
Pisa
venerdì 31 Luglio 2026
09:15
LIVE! In continuo aggiornamento

Tragedia in carcere: detenuto 54enne si toglie la vita 

09:15

Tragedia in carcere: un detenuto si toglie la vita e il SAPPE denuncia carenze di organico e assistenza nelle carceri italiane, chiedendo interventi urgenti.

Nel primo pomeriggio di oggi, presso la Casa Circondariale di Pistoia, un detenuto di origini rumene si è tolto la vita all’interno della propria cella. L’uomo, nato nel 1971 e incensurato, era imputato e in attesa di giudizio per reati in ambito familiare.

Al momento dell’accaduto si trovava in cella con altri ristretti: sono stati proprio questi ultimi, insospettiti dal fatto che non uscisse dal bagno, a lanciare immediatamente l’allarme.

Nonostante il tempestivo intervento della Polizia Penitenziaria e del personale sanitario, ogni tentativo di rianimarlo è risultato purtroppo inutile. Lo rende noto il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.

Francesco Oliviero, segretario per la Toscana del SAPPE, sottolinea come «questo grave episodio rappresenti l’ennesimo segnale dell’emergenza che attraversa il sistema penitenziario, e richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di interventi immediati e strutturali. Non si può ignorare la situazione critica della Casa Circondariale di Pistoia, da tempo afflitta da una pesante carenza di organico che incide direttamente sulla capacità di vigilare, prevenire e gestire situazioni di emergenza. Il personale della Polizia Penitenziaria continua a operare con professionalità, pur trovandosi quotidianamente a fronteggiare condizioni di lavoro sempre più gravose, turni massacranti e risorse insufficienti. La tragedia odierna dimostra quanto sia urgente un intervento deciso da parte del Ministero della Giustizia e dell’Amministrazione Penitenziaria».

«È indispensabile», conclude il sindacalista, «quindi la necessità di un immediato rafforzamento del personale, di strumenti adeguati all’osservazione dei detenuti e di un piano organico di prevenzione del disagio all’interno delle carceri, affinché episodi così drammatici non continuino a ripetersi».

Per il segretario generale del SAPPE Donato Capece, «questo dramma riporta alla luce importanti interrogativi riguardo al sistema di assistenza psicologica e sanitaria negli Istituti. La Polizia Penitenziaria si trova a lavorare in condizioni di emergenza seria, dove spesso le carceri sono utilizzate come ospedali psichiatrici improvvisati. In mancanza di personale esperto, molte problematiche individuali vengono sottovalutate e la gestione di tali situazioni ricade sulla Polizia Penitenziaria, che deve essere pronta a svolgere ruoli diversi come quello del vigile del fuoco, della polizia giudiziaria, della pubblica sicurezza, ma anche di primo soccorso, medico, infermiere, psicologo e persino mediatore culturale. Non è responsabilità del Corpo sopperire alle persistenti e gravi carenze della sanità penitenziaria, né lo Stato può pensare che i Baschi Azzurri siano sempre in grado di compensare le lacune quotidiane del sistema penitenziario. È fondamentale attuare interventi rapidi e concreti per rafforzare il personale medico e psicologico specializzato, fornire strumenti e protocolli adeguati a prevenire gesti estremi, così come garantire un maggior supporto psicologico agli operatori, spesso chiamati ad affrontare eventi fortemente stressanti. Solo investendo nella prevenzione e nel benessere psicofisico dei detenuti sarà possibile alleggerire il carico, già pesantissimo, sulle spalle degli Agenti di Polizia Penitenziaria».

Capece evidenzia che «il suicidio di un detenuto è fonte di grande stress sia per gli altri detenuti che per gli agenti di Polizia Penitenziaria, che svolgono il loro lavoro ogni giorno con professionalità, impegno e umanità in condizioni difficili. Ecco perché risulta fondamentale adottare programmi di prevenzione del suicidio e organizzare servizi di intervento efficaci, misure necessarie non soltanto per i detenuti ma per tutto l’istituto coinvolto. In Italia la questione della prevenzione viene affrontata con attenzione, ma purtroppo continuano a verificarsi casi di detenuti che decidono di togliersi la vita durante la reclusione».

«È quindi evidente la necessità di intervenire tempestivamente per affrontare le criticità che permangono nel sistema penitenziario: il Governo ne è consapevole e si auspica a breve un incontro per definire strategie condivise d’intervento. Perché il suicidio rimane purtroppo una delle principali cause di morte nelle carceri e, sebbene l’Italia abbia leggi avanzate per prevenirlo, restano ancora casi di detenuti che si tolgono la vita in cella», conclude Capece.

Ultime Notizie

Dal centro storico al litorale: la Polizia passa al setaccio Pisa, scattano denunce e sanzioni

Pisa, i controlli della Polizia di Stato: 760 persone identificate e 197 veicoli controllati. Il report dell’attività settimanale. L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della...

Tari, sorpresa negli avvisi: manca il QR per saldare l’intera cifra. Il Comune chiarisce

Tari, problemi con il pagamento in un’unica soluzione: il Comune di Calcinaia chiarisce cosa è successo. Ecco cosa è emerso. Alcuni cittadini hanno segnalato difficoltà...

Si tuffa nel torrente e non riemerge: morto ragazzo di 27 anni

Un ragazzo di 27 anni è morto dopo un tuffo dal ponte. Recuperato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco. La tragedia. Tragedia ieri a Bagni...

Il cane soffre lo stress se manca il legame con il padrone: lo studio dell’Università di Pisa svela cosa succede nel suo corpo

Lo studio pubblicato su Scientific Reports: dall’analisi del cortisolo nel pelo rilevati i livelli di stress accumulato nel tempo. La qualità della relazione tra un...

Alessandro Fiorentini, dalla Valdera al sogno della Serie C: “Il calcio per me è tutto”

Alessandro Fiorentini, dal calcio di paese al sogno della Serie C: il portiere classe 2007 riparte dal Grosseto. Una storia fatta di passione, sacrifici e...

Ponsacco, colpo di scena sulla casa dei Cerretini: la demolizione resta sospesa

Casa dei Cerretini a Ponsacco, sospesa la demolizione fino all’udienza del 15 aprile 2027. Paola Cerretini: “La battaglia continua”. La demolizione della casa dei Cerretini...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Maltempo in provincia di Pisa, interventi dei Vigili del Fuoco: ecco i Comuni interessati e i danni registrati

Maltempo in provincia di Pisa: circa 20 interventi dei Vigili del Fuoco per rami pericolanti, danni d’acqua e criticità in sei Comuni. La situazione meteo...

Pisa, scomparso da ore: “Ha bisogno di medicine, aiutateci a ritrovarlo”

Scomparso Vlash, 65 anni, residente a Tirrenia: l’appello per ritrovarlo. Chi ha informazioni contatti le forze dell’ordine. È scattato l’allarme a Tirrenia per la scomparsa...

Teatro del Silenzio, dietro la magia dei concerti il grande lavoro delle Misericordie: 38 interventi di soccorso [FOTO]

Dietro lo spettacolo e la magia del Teatro del Silenzio c’è un imponente lavoro organizzativo fatto di professionalità, dedizione e volontariato. Durante le tre serate...

Peccioli, muore a soli 32 anni: “Ciao grande Staccio”

Peccioli in lutto per la scomparsa di Matteo Staccioli: aveva 32 anni, una comunità intera distrutta dal dolore. Una notizia che lascia senza parole, che...

Meteo POP: notte di pioggia, grandine e fulmini su Pisa e provincia

Un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche è atteso sulla provincia di Pisa tra la tarda serata di sabato e la notte tra sabato e...

Pisa, Michela e la battaglia contro il glioblastoma: al via una raccolta fondi per le cure

Una diagnosi terribile e una lunga battaglia da affrontare. La famiglia di Michela ha lanciato una raccolta fondi per sostenere le cure e le...