L’amministrazione comunale interviene sul luogo simbolo della frazione restituendolo alla comunità: ora le prossime tappe per completare il percorso di valorizzazione.
Da gioiello abbandonato a punto di ritrovo per grandi, piccini e turisti. Un luogo storico che torna a disposizione della comunità. Più sicuro, accessibile e pronto ad accogliere famiglie e visitatori.
Il Comune di Terricciola porta a termine il primo, importante, passaggio della riqualificazione del parco panoramico del Castellare, a Soianella, uno dei punti più suggestivi del territorio, affacciato sulla valle del Cascina, su Lari e sui rilievi di Collemontanino.
Un sito storico e paesaggistico di valore
Il Castellare, dirupato pianoro di origine pleistocenica, rappresenta un sito di grande valore storico e paesaggistico: un tempo parte di un sistema difensivo legato a Soiana, negli anni aveva però perso in sicurezza e fruibilità, rendendo necessario un intervento profondo di manutenzione e messa in sicurezza.
Gli interventi di riqualificazione
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matteo Arcenni, in linea con quanto previsto dal programma di mandato, ha quindi avviato un’importante opera di riqualificazione. I lavori, affidati a una ditta specializzata, hanno riguardato la pulizia delle alberature morte, la potatura della vegetazione e il taglio dell’erba, restituendo ordine e decoro all’intera area. Intervento centrale è stato però quello relativo alla sicurezza: lungo tutto il perimetro del parco è stata installata una nuova staccionata in legno, integrata da una rete di protezione pensata in particolare per garantire la sicurezza dei bambini.
Un parco di nuovo fruibile
Oggi il Castellare è nuovamente accessibile alla cittadinanza e torna a essere uno spazio vissuto, oltre che un punto privilegiato da cui ammirare il paesaggio.
Piano di valorizzazione
«Restituire il Castellare alla comunità significa restituire un pezzo di identità e di memoria collettiva – spiega il sindaco di Terricciola, Matteo Arcenni –. Era un luogo straordinario ma da troppo tempo non valorizzato e, soprattutto, non pienamente sicuro. Con questo intervento compiamo un passo importante, rendendo il parco fruibile per le famiglie e accogliente anche per chi visita il nostro territorio. Continueremo a investire nella valorizzazione dei nostri paesi e dei loro gioielli paesaggistici».
I prossimi passi
Il progetto, tuttavia, non si esaurisce con l’intervento appena concluso. L’amministrazione comunale sta già lavorando alle prossime fasi di sviluppo: da un lato, lo studio di soluzioni per migliorare ulteriormente il collegamento tra il Castellare e il centro abitato di Soianella; dall’altro, un piano di più ampio respiro, condiviso con la Regione Toscana, per il rafforzamento strutturale dell’area, che insiste su una piccola collina all’ingresso del paese.
Nel dettaglio
«Si tratta di un intervento atteso da anni – sottolinea il consigliere comunale con delega a Decoro e Manutenzioni, Gaetano Infurna –. Abbiamo lavorato per restituire dignità e sicurezza a un luogo simbolo di Soianella, intervenendo sia sul verde che sulle infrastrutture di protezione. La nuova staccionata e la rete rappresentano un elemento fondamentale per garantire la piena fruizione del parco, soprattutto alle famiglie con bambini. Il nostro impegno proseguirà: il Castellare ha grandi potenzialità e vogliamo valorizzarlo ulteriormente, rendendolo sempre più integrato con il tessuto del paese».
Una strategia più ampia per il territorio
La riqualificazione del Castellare si inserisce in una più ampia strategia dell’amministrazione comunale volta alla cura del territorio e alla promozione del patrimonio ambientale e storico, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività delle frazioni e migliorare la qualità della vita dei residenti. Un tassello importante per Soianella, che torna così a riappropriarsi di uno dei suoi luoghi più caratteristici e rappresentativi.





