CASCIANA TERME. Tutti i numeri di un rilancio senza precedenti tra cura, stabilità e il boom della linea “Aqua Mathelda”.
“Non si tratta più solo di una ripresa passeggera o di un trend del momento, ma di un consolidamento strutturale che sta rilanciando Terme di Casciana. I dati economici e gestionali relativi al primo semestre del 2026, messi a confronto con lo stesso periodo del 2025, disegnano la mappa di un successo.
A trainare la rinascita del complesso sono le terapie termali, ma a fare la differenza è la capacità della struttura di mantenere una stabilità d’acciaio nei servizi ricreativi e di registrare performance commerciali eccellenti sul fronte della cosmesi termale” – dichiara Rolando Pampaloni, Amministrazione Unico di Bagni di Casciana s.r.l.
La volata delle cure tradizionali e l’eccellenza della riabilitazione
Il vero e proprio motore economico di questo inizio d’anno è rappresentato dal comparto delle cure termali tradizionali. Tra gennaio e giugno, il fatturato di questo settore ha toccato quota 465.287,87 euro, segnando un incremento netto di 64.404,42 euro rispetto al primo semestre del 2025. In termini percentuali, si tratta di una crescita record del 16,07%. Un risultato eccezionale, spinto soprattutto da un inizio d’anno folgorante: il mese di gennaio ha registrato un clamoroso +39,1% e la primavera ha confermato il trend con balzi in avanti del 25,1% a marzo e del 23,4% ad aprile. Segno evidente che la sinergia strategica avviata con i medici di Medicina Generale per promuovere la prevenzione sul territorio sta dando frutti straordinari.
Accanto alle cure tradizionali, il settore della riabilitazione si conferma la voce più pesante del bilancio in termini assoluti, sfiorando la cifra di 1,2 milioni (per l’esattezza 1.190.788,06) nei primi sei mesi del 2026. Rispetto all’anno precedente, il comparto è cresciuto di ulteriori 43.348,47 euro, pari a un +3,78%. A fare da catalizzatore in questo caso è stato il mese di giugno, che da solo ha registrato una crescita straordinaria del 32,8%, incidendo sul fatturato per oltre 256mila euro e confermando il centro come un punto di riferimento insostituibile per la sanità toscana.
Piscina e Benessere: i baluardi della stabilità legati al turismo
Se le aree cliniche corrono a passo di carica, i settori legati al relax e alla ricreazione dimostrano una solidità e una costanza eccezionali, rispondendo perfettamente alle dinamiche della domanda turistica.
La piscina termale esterna e il centro benessere termale confermano una stabilità operativa. Con lo stesso identico calendario e i medesimi giorni di apertura programmati sia nel 2025 che nel 2026, gli incassi del primo semestre si sono fermati a 158.851,00 euro, contro i 165.638,00 euro dello scorso anno. La flessione è appena percettibile confermando l’attrattività della grande vasca all’aperto.
Il boom delle vendite termali: tutti pazzi per “Aqua Mathelda”
La vera sorpresa commerciale di questa prima metà del 2026 è rappresentata da un comparto interamente dedicato alla linea cosmetica professionale prodotta dal centro.
A far decollare il fatturato è stato un mese di maggio straordinario, che ha visto le vendite impennarsi del 49,3% rispetto all’anno precedente. Il merito di questo successo va interamente alla nuova linea Aqua Mathelda, nata dalla collaborazione tra l’équipe medica delle terme e i biologi della storica azienda Barbara Stein. I clienti e i turisti dimostrano di apprezzare sempre di più questa gamma di prodotti per viso e corpo, formulati sfruttando le note doti terapeutiche e rigeneranti dell’acqua bicarbonato-solfato-calcica di Casciana. Una tendenza che permette ai frequentatori delle terme di prolungare l’esperienza di benessere e i benefici dei trattamenti direttamente a casa propria.
Un futuro solido
I dati del primo semestre non lasciano spazio a dubbi: la strategia terapeutica funziona, la risposta del mercato retail è entusiastica e i servizi turistici garantiscono una base di utenza solida e fidelizzata. Con l’avvio della stagione estiva e il passaggio dai flussi di residenti a quelli del turismo a lungo raggio, sia italiano che internazionale, le Terme di Casciana si avviano a chiudere un 2026 che ha già tutte le caratteristiche per rimanere nella storia del termalismo toscano.





