Dopo la serata-evento con Roberto Bolle, Giovanni Allevi e Melissa Hamilton, i festeggiamenti per il compleanno del Campanile culminano domenica 9 agosto con le voci di Francesco Meli, Mariam Battistelli e Cristina Mosca e l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Marcello Rota. Ingresso gratuito e monumenti aperti la sera.
Dopo il successo di “Accordo di Stelle”, che venerdì 24 luglio ha aperto i festeggiamenti per il compleanno della Torre pendente portando in Piazza del Duomo le stelle della danza e della musica – Roberto Bolle, Giovanni Allevi e Melissa Hamilton – la festa della città entra ora nel suo momento più atteso: domenica 9 agosto alle ore 21:30 si terrà ai piedi del Campanile il Gran Galà Lirico, proprio nell’anniversario della posa della prima pietra della Torre pendente, il 9 agosto 1173. Il concerto è gratuito e aperto a tutti. Per l’occasione la Torre chiuderà anticipatamente e sarà illuminata a cornice alla serata.
La celebrazione rinnova una tradizione partita nel 2023, quando l’Opera della Primaziale Pisana scelse di celebrare gli 850 anni del suo Campanile con un grande spettacolo in Piazza del Duomo. Da allora, ogni estate, la Piazza dei Miracoli si trasforma in una scenografia a cielo aperto per festeggiare il compleanno della Torre più famosa del mondo.
In palcoscenico, interpreti di primo piano della scena operistica odierna come il tenore Francesco Meli, il soprano Mariam Battistelli e il mezzosoprano Cristina Mosca. Insieme ai tre cantanti, l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Marcello Rota.
Arie, canzoni e duetti tra i più celebri – tratti da opere di Delibes, Bizet, Offenbach, Puccini, Lehár – si alternano a brani sinfonici come l’Ouverture dalla Norma di Bellini o le straordinarie colonne sonore di Ennio Morricone e Nino Rota, C’era una volta il West e Amarcord.
Apre il galà il soprano Mariam Battistelli, una delle voci più interessanti nel panorama lirico odierno, interpretando la festosa aria da concerto di Delibes Les filles de Cadix (Le ragazze di Cadice). Ci porterà poi nel mondo del grande melodramma italiano con l’aria di Musetta Quando me n’vo, dalla Bohème, ammaliante “valzer” cantato al Caffè Momus, nel secondo atto dell’opera di Puccini. Sempre dalla voce di Mariam Battistelli si ascolta Il bacio di Luigi Arditi, romanza da salotto ottocentesca che fonde con eleganza la grazia del valzer viennese alla tradizione del belcanto virtuosistico.
E ancora a ritmo di valzer Hanna Glawari e il Conte Danilo riscoprono il loro amore in Tace il labbro, t’amo dice il violin, celebre duetto tratto dall’operetta La vedova allegra di Franz Lehár, qui interpretato da Mariam Battistelli e Francesco Meli.
Sale in scena con l’habanera di Carmen, L’amour est un oiseau rebelle, il mezzosoprano Cristina Mosca, interpretando un’aria tra le più amate dell’intero repertorio lirico, seducente e magnetico inno all’indomabile natura del sentimento amoroso, posto da Georges Bizet in apertura dell’opera, scandito dal ritmo danzante dell’habanera.
Dalla suadente voce di Francesco Meli si ascolta E lucevan le stelle, da Tosca, fra le più belle arie scritte da Puccini per la voce di tenore. È l’addio disperato alla vita di Mario Cavaradossi, affidato da Puccini a un’onda melodica di toccante espressività. E ancora dalla voce di Meli si ascolta Mattinata di Leoncavallo, popolarissima romanza composta nei primi del Novecento per Enrico Caruso, incisa dal grande tenore nel 1904 per Gramophone Company e divenuta una delle registrazioni più celebri della storia discografica.
Completano gli interventi solistici di Francesco Meli un’altra magnifica e appassionata aria di Puccini, Ch’ella mi credea, dalla Fanciulla del West e altre due famosissime canzoni: Mamma di Bixio-Cherubini, scritta per l’omonimo film diretto da Guido Brignone e resa celebre da Beniamino Gigli; Granada di Agustín Lara, cavallo di battaglia di tutti i grandi tenori, che ne esalta appieno la potenza e la ricchezza timbrica della voce.
Sono di grande fascino melodico i duetti femminili Belle nuit, ô nuit d’amour da Les contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach e il “duetto dei fiori” Dôme épais le jasmin dall’opera Lakmé di Léo Delibes, delicata pagina per soprano e mezzosoprano che ci proietta in un paesaggio naturale di rasserenante bellezza, dal gusto esotico.
Oltre agli indimenticabili temi di C’era una volta il West e Amarcord, rispettivamente creati da Ennio Morricone per l’omonimo film di Sergio Leone e da Nino Rota per la pellicola di Federico Fellini, figura in programma un’altra celebre colonna sonora di Nino Rota, Canzone arrabbiata (Canto per chi non ha fortuna), canzone-ballata composta per Film d’amore e d’anarchia di Lina Wertmüller. La intona la versatile voce di Cristina Mosca, specialista del repertorio musicale per il cinema, accompagnata dall’Orchestra Filarmonica Italiana che, sotto la direzione di Marcello Rota, ci offre in questa serata un altro vivace intermezzo strumentale, Tarantella napoletana, dalle Soirées musicales di Rossini.
«La lirica in Piazza del Duomo non è un semplice concerto: è il modo in cui questa comunità festeggia il proprio monumento più amato, aprendo le porte della sua storia a tutti» dichiara Andrea Maestrelli, Presidente dell’Opera della Primaziale Pisana. «Dopo la magia del 24 luglio, il 9 agosto le grandi voci dell’opera ci ricorderanno che il patrimonio si custodisce anche così: con la partecipazione, con la bellezza condivisa, con una piazza piena di cittadini e visitatori che sentono questo luogo come proprio».
Informazioni
L’ingresso è libero senza biglietto, con posti a sedere disponibili fino a esaurimento della capienza. Non è prevista la prenotazione. L’accesso alla platea sarà consentito a partire dalle ore 18:30 da via del Duomo.
Dalle ore 17:00 l’accesso a Piazza del Duomo dal lato di via Cardinal Maffi sarà invece chiuso sia in entrata sia in uscita.
Monumenti aperti gratuitamente
Come per la serata inaugurale, anche il 9 agosto i monumenti della Piazza del Duomo saranno visitabili gratuitamente in orario serale, dalle 20:30 alle 23:00. L’accesso a Battistero, Camposanto, Museo dell’Opera del Duomo e Museo delle Sinopie è previsto su prenotazione (a partire dal 27 luglio) attraverso il sito www.scopripisa.it/calendario-eventi/. La Cattedrale resterà visitabile senza prenotazione, con ingressi contingentati.





