Oltre 10.800 spettatori a serata e circa 1.200 addetti ai lavori assistiti durante gli eventi sul palco di Lajatico. Gestiti 38 interventi sanitari, solo quattro hanno richiesto il ricovero in ospedale.
Dietro la magia del Teatro del Silenzio di Lajatico c’è anche il lavoro silenzioso di chi, lontano dai riflettori, garantisce sicurezza e assistenza. Sono i volontari delle Misericordie Pisane che, in occasione delle tre serate ospitate dal prestigioso palcoscenico che ogni anno accoglie gli spettacoli di Andrea e Matteo Bocelli, hanno messo in campo una complessa macchina organizzativa per la gestione dei soccorsi.
Una location unica al mondo per bellezza e suggestione, capace di richiamare migliaia di spettatori da ogni parte del mondo, ma che richiede una pianificazione attenta per la gestione delle emergenze, considerando la particolare conformazione dell’area e l’elevato numero di persone presenti.
Per garantire la sicurezza di oltre 10.800 ospiti a sera e di circa 1.200 addetti ai lavori, le Misericordie hanno lavorato per mesi alla preparazione dell’intervento, coinvolgendo 205 volontari delle Misericordie Pisane, a supporto dei confratelli di Lajatico, impegnati complessivamente per circa 36 ore tra prove e spettacoli.
Una struttura coordinata che ha visto la presenza di diverse figure professionali: 2 medici, 4 infermieri, 3 operatori tecnici, oltre a una centrale operativa remota fornita dal Coordinamento Regionale Maxiemergenze e al costante supporto del personale sanitario del 118 Pisa-Livorno.
Nel corso delle tre serate sono stati effettuati 38 interventi di soccorso per malori direttamente sul posto. Nella maggior parte dei casi è stato possibile intervenire e risolvere le situazioni direttamente nell’area dell’evento, mentre soltanto 4 persone hanno avuto necessità del trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti.
Un impegno reso ancora più difficile dalle alte temperature, con i volontari costantemente operativi anche sotto il caldo intenso, per garantire assistenza e sicurezza a migliaia di spettatori.
“Dietro le quinte della magia c’è il cuore delle nostre Misericordie”, sottolineano le Misericordie Pisane, ringraziando tutti coloro che hanno preso parte al servizio: un lavoro fondamentale che permette anche a eventi di portata internazionale di svolgersi nella massima sicurezza.





