Riportiamo integralmente la nota del Partito Democratico di Pontedera.
«Ancora una volta assistiamo allo stesso copione: la destra grida allo scandalo, promette ‘proposte concrete’ e denuncia ‘resoconti drammatici’, ma alla prova dei fatti si limita ad annunci e proclami.» Con queste parole si apre il comunicato del Partito Democratico di Pontedera che risponde alle recenti dichiarazioni del consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Matteo Bagnoli, in merito alla temporanea chiusura del locale Black Silk.
Il PD non usa mezzi termini per definire “curiosa” l’affermazione di Bagnoli, che ha parlato di “una vergognosa resa dello Stato sul territorio”. «È paradossale – osservano dal PD Pontedera – che a denunciare una presunta resa sia un esponente della stessa coalizione che governa il Paese da quasi tre anni, e che da quindici detiene il Ministero dell’Interno, con figure come Maroni, Salvini e ora Piantedosi».
Nel mirino del comunicato c’è quella che viene definita come la “retorica della sicurezza” della destra, ritenuta scollegata dalla complessità del governo quotidiano delle città. «La destra locale – si legge ancora – si sta rendendo conto che il problema della sicurezza non si risolve a colpi di slogan. La famosa ‘sicurezza garantita’ si scontra con la realtà e con la responsabilità amministrativa».
Il Partito Democratico rivendica invece l’operato dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Matteo Franconi, sottolineando che “le proposte annunciate vengono poi messe in campo” e citando una serie di misure concrete: ampliamento della videosorveglianza, rafforzamento dell’organico della Polizia municipale, contrasto allo spaccio, regolamentazione della somministrazione di alcolici, prevenzione del degrado e marginalità sociale, riqualificazione urbana. «Tutto questo – affermano – non è annuncio, è lavoro amministrativo reale, fatto di progetti tecnici, risorse economiche, atti deliberativi e confronto con i cittadini».
Il comunicato evidenzia inoltre come molte delle proposte avanzate dall’opposizione in Consiglio comunale siano state respinte «non per ragioni ideologiche, ma perché carenti dal punto di vista tecnico o giuridico», lamentando una narrazione distorta nei resoconti mediatici e sui social, che «trasformano il confronto politico in spiccia propaganda».
Infine, il PD apre alla possibilità di valutare senza pregiudizi le proposte di Fratelli d’Italia, ma con un avvertimento chiaro: «Non accettiamo che si utilizzi la legittima preoccupazione dei cittadini come clava politica. Chi governa ha la responsabilità di rispondere con i fatti, non solo con le parole».
E la chiusura è un invito al lavoro concreto: «Il rispetto per Pontedera e per chi ci vive si dimostra così: lavorando, ogni giorno, con sobrietà, concretezza e spirito di collaborazione». Fonte: Comunicato stampa PD Pontedera





