Sei manifestanti sono rimasti feriti durante un’aggressione al presidio sindacale. Secondo quanto denunciato dal sindacato, i lavoratori sono stati colpiti con calci, pugni, morsi e bottiglie di vetro.
PRATO – Nella serata di ieri, secondo quanto denunciato dal sindacato Sudd Cobas, i titolari del ristorante Scintilla a Prato avrebbero aggredito un presidio di lavoratori e sindacalisti con bottiglie di vetro, calci e pugni.
Il bilancio è di sei persone ferite, tra sindacalisti e delegati: a due di loro sarebbero state spaccate bottiglie di vetro in testa, mentre altre hanno riportato morsi alle mani e colpi ricevuti durante l’aggressione. Si tratta, riferisce Sudd Cobas, della quarta aggressione a un presidio sindacale dallo scorso settembre e della terza nell’ultimo mese.
Da circa dieci giorni erano in corso proteste davanti al locale contro turni di lavoro fino a 12 ore al giorno e presunte pratiche di lavoro nero. Una vertenza che, secondo il sindacato, si inserisce in un più ampio quadro di diritti negati che dal distretto della moda coinvolge anche il settore della ristorazione.
Nonostante l’ora tarda, dopo l’aggressione oltre cento operai della zona hanno raggiunto il presidio in segno di solidarietà. Sudd Cobas sottolinea come l’episodio arrivi in una fase di recenti vittorie sindacali nel comparto della ristorazione, un settore finora considerato difficilmente sindacalizzabile.
Il sindacato chiede una risposta forte da parte della città e delle istituzioni, richiamando anche la possibilità, prevista dall’articolo 100 del TULPS, di sospendere l’attività del locale per motivi di sicurezza pubblica.





