Controlli nei pubblici esercizi in provincia di Pisa: 16 attività ispezionate, sospensioni di licenze e sanzioni dopo una rissa del 23 aprile 2026 in Piazza delle Vettovaglie.
Nel corso del primo quadrimestre 2026, in attuazione delle disposizioni impartite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Pisa, la Polizia di Stato, insieme al personale dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, dei N.A.S., della Polizia Locale, dell’Ispettorato del Lavoro e della ASL, ha effettuato controlli mirati agli esercizi pubblici presenti nella provincia di Pisa, al fine di accertare l’effettiva regolarità delle autorizzazioni necessarie all’esercizio delle attività, nonché il rispetto delle normative in materia di sicurezza, igiene, tutela dei lavoratori e regolarità fiscale.
In particolare, sono stati sottoposti a controllo 16 esercizi pubblici. A seguito delle verifiche, sono stati adottati provvedimenti di sospensione della licenza nei casi in cui sono emerse irregolarità strutturali e carenze riguardo alla conformità degli impianti di cucina alle normative vigenti; negli altri casi sono state elevate sanzioni amministrative per violazioni di minore entità.
Inoltre, nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo finalizzato a prevenire la proliferazione di situazioni sociali particolarmente allarmanti per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono stati notificati due provvedimenti ex art. 100 T.U.L.P.S., emessi dal Questore della provincia di Pisa, con cui è stata disposta la sospensione della licenza per un periodo di 15 giorni nei confronti dei titolari di due esercizi commerciali situati a Pisa, in Piazza delle Vettovaglie.
Pisa, furia in Piazza delle Vettovaglie: scoppia la rissa, tavoli e bottiglie in aria
I provvedimenti adottati sono scaturiti dalla violenta rissa tra più persone, avvenuta nel pomeriggio del 23 aprile 2026, che ha creato una grave turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Si ricorda che la sospensione dell’autorizzazione comminata dal Questore viene adottata sulla base di quanto stabilito dall’articolo 100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza, una norma che mira a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica. Oltre che nei casi di frequentazioni controindicate, tale provvedimento può essere emesso anche quando nel pubblico esercizio si verificano disordini o episodi di violenza.
Nei casi più gravi o quando vi sia reiterazione delle medesime condotte, può essere proposta al Sindaco, per il tramite del Prefetto, la revoca definitiva delle autorizzazioni commerciali.
Continua a restare alta l’attenzione della Polizia di Stato in tutta la provincia in relazione ai controlli di Polizia Amministrativa, che proseguiranno al fine di prevenire condotte illecite e garantire la sicurezza dei cittadini. Fonte: Questura di Pisa





