Santa Maria a Monte, il Comune replica sul caso scuola calcio “Romano Fogli”: tariffe, impianti sportivi e dialogo con le associazioni.
Il dibattito sul futuro dello sport a Santa Maria a Monte, con particolare riferimento alla situazione della scuola calcio “Romano Fogli” e alla gestione degli impianti comunali, porta l’Amministrazione a intervenire per chiarire la propria posizione.
Al centro della discussione ci sono l’adeguamento delle tariffe per l’utilizzo delle strutture sportive, la sostenibilità dei costi di gestione e il rapporto tra Comune e associazioni del territorio. L’Amministrazione comunale ribadisce che lo sport rappresenta una priorità, ma sottolinea la necessità di garantire equilibrio economico, criteri di equità tra le diverse realtà sportive e tutela del patrimonio pubblico.
Nel comunicato diffuso dal Comune viene ricordato come negli ultimi anni siano state destinate risorse alla manutenzione e al miglioramento degli impianti, tra cui i lavori in corso al campo sportivo di Ponticelli. L’Ente spiega inoltre che l’aggiornamento delle tariffe si è reso necessario a fronte dell’aumento dei costi di gestione, precisando che le somme richieste alle associazioni coprono solo una parte delle spese complessive sostenute per il funzionamento delle strutture.
L’Amministrazione interviene anche sul tema del dialogo con le società sportive, ricordando gli incontri organizzati e la raccolta di dati relativi a iscritti, costi, attività e situazione economica delle associazioni, con l’obiettivo di valutare eventuali interventi sulla base di criteri condivisi.
Nel documento viene inoltre proposta una visione più ampia degli impianti sportivi, non limitata all’utilizzo per allenamenti e gare, ma orientata anche alla realizzazione di tornei, campus, iniziative con le scuole, eventi e attività in grado di coinvolgere sponsor e nuove risorse.
Sul possibile rischio di chiusura della scuola calcio “Romano Fogli”, il Comune esprime preoccupazione, ma invita a considerare anche altri fattori che incidono sulla gestione di una società sportiva, come il numero degli iscritti, le sponsorizzazioni, i contributi e la capacità organizzativa.
L’Amministrazione affronta infine anche il tema della palestra di Ponticelli, dei danni provocati dall’incendio della Montesina e della possibilità di contributi straordinari, ribadendo che eventuali interventi economici devono rispettare normative, regolamenti ed equilibri di bilancio.
Il Comune conferma quindi la disponibilità al confronto con le associazioni sportive, con l’obiettivo dichiarato di trovare soluzioni capaci di conciliare la qualità dell’offerta sportiva, la sostenibilità della gestione degli impianti e l’interesse della comunità.
Si riporta integralmente il comunicato stampa
Sport, impianti e tariffe: il Comune replica alle polemiche e rilancia il dialogo con le associazioni
Lo sport rappresenta una priorità per l’Amministrazione comunale di Santa Maria a Monte, ma amministrare significa anche garantire sostenibilità economica, equità tra le associazioni e tutela del patrimonio pubblico.
È questo il messaggio con cui il Comune interviene nel dibattito seguito alle dichiarazioni del presidente dell’ASD Santa Maria a Monte – Scuola Calcio “Romano Fogli”, ricostruendo la vicenda in tutti i suoi aspetti.
L’Amministrazione respinge innanzitutto l’idea che lo sport sia considerato un costo anziché un investimento.
Negli ultimi anni il Comune ha continuato a destinare risorse alla manutenzione e al miglioramento degli impianti, come dimostrano anche i lavori in corso al campo sportivo di Ponticelli.
Tuttavia, l’aumento dei costi di gestione ha reso necessario un aggiornamento delle tariffe, che coprono comunque solo una parte della spesa complessiva, mentre la quota maggiore continua ad essere sostenuta dal bilancio comunale.
Infatti ogni anno l’Ente sostiene costi rilevanti per garantire il funzionamento: manutenzioni ordinarie e straordinarie, utenze, energia elettrica, riscaldamento, guardiania, taglio erba, adeguamenti normativi ed interventi di conservazione.
Smentisce inoltre, le accuse di mancanza di dialogo, ricordando gli incontri promossi con tutte le società sportive, e le comunicazioni telefoniche con alcune di esse, per affrontare le difficoltà del settore e raccogliere dati oggettivi su iscritti, costi, attività e situazione economica delle associazioni.
Secondo il Comune, eventuali revisioni tariffarie devono basarsi su criteri trasparenti e validi per tutti, evitando disparità di trattamento tra le diverse realtà sportive.
Oltre all’aspetto economico, l’Amministrazione propone una nuova visione degli impianti sportivi, da utilizzare non solo per allenamenti e gare ma anche per tornei, campus, manifestazioni, iniziative con le scuole e attività capaci di attrarre sponsor e finanziamenti.
In questa prospettiva, ricorda di aver sempre concesso gratuitamente le strutture comunali per eventi di interesse pubblico, invitando le associazioni a sfruttare maggiormente queste opportunità.
Sul possibile rischio di chiusura della scuola calcio “Romano Fogli”, il Comune esprime preoccupazione ed invita a non attribuire tale eventualità esclusivamente all’aumento delle tariffe, sottolineando che la gestione di una società sportiva dipende anche da iscrizioni, sponsorizzazioni, contributi, organizzazione interna e capacità progettuale.
Analoga precisazione riguarda la palestra di Ponticelli, il cui iter amministrativo è stato rallentato da un ricorso e dall’adeguamento al nuovo Codice dei contratti pubblici, senza però interrompere il servizio grazie alla consegna anticipata dell’impianto.
L’Amministrazione ricorda poi che l’incendio della Montesina ha colpito non solo l’associazione sportiva, ma anche l’Auditorium Galilei, bene comunale che ha subito gravi danni ancora non risarciti.
Per quanto riguarda i contributi economici straordinari, ribadisce che le risorse pubbliche possono essere erogate solo nel rispetto delle norme, dei regolamenti e degli equilibri di bilancio, a garanzia della parità di trattamento tra tutte le associazioni.
Infine, il Comune guarda con rammarico all’ipotesi di un trasferimento delle attività sportive in altri Comuni, ricordando che le stesse associazioni avevano recentemente richiesto il nulla osta per continuare a utilizzare gli impianti locali, rilasciato celermente.
L’Amministrazione rivendica gli investimenti effettuati nella manutenzione e nella sicurezza delle strutture, il sostegno garantito alle iniziative sportive e la collaborazione costruita negli anni con il volontariato.
Pur riconoscendo le difficoltà del momento, ribadisce la disponibilità al confronto e conferma l’obiettivo di coniugare qualità dell’offerta sportiva, sostenibilità economica degli impianti e interesse dell’intera comunità.





