Si ricorda che, come sempre avviene in queste circostanze, dovranno essere garantiti i servizi sanitari essenziali.
È stato indetto per il prossimo 18 maggio 2026 uno sciopero di 24 ore che coinvolgerà il personale della sanità. A comunicarlo è l’Aoup, che ha diffuso una nota informativa rivolta all’utenza e agli operatori del settore.
Come previsto dalla normativa vigente, durante la giornata di astensione dal lavoro saranno comunque assicurati i servizi sanitari essenziali. In particolare, le strutture ospedaliere garantiranno tutte le prestazioni urgenti e indifferibili, al fine di tutelare la salute dei cittadini.
Per quanto riguarda l’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei pazienti più gravi, non dimissibili. Le attività ordinarie, invece, potranno subire rallentamenti o sospensioni, con possibili disagi per visite programmate ed esami non urgenti.
L’organizzazione dello sciopero si inserisce nel quadro delle disposizioni stabilite dall’Accordo Nazionale del 26 settembre 2001, che regola l’esercizio del diritto di sciopero nel settore sanitario, bilanciandolo con la necessità di garantire la continuità dell’assistenza.
In riferimento alla precedente comunicazione, dal Dipartimento Funzione Pubblica risulta che l’elenco aggiornato delle sigle sindacali che hanno indetto lo sciopero generale per l’intera giornata del 18 maggio, di tutte le categorie pubbliche e private, comprende “Usi fondata nel 1912” e Confederazione Usb.





