Con i pony si impara meglio. A San Rossore è andata in scena la giornata finale del progetto ‘Equiscuola’ 2026.
Grazie ai pony i bambini diventano più partecipi e coinvolti nel processo di apprendimento: nei giorni scorsi è andato in scena a San Rossore l’appuntamento finale del progetto ‘Equiscuola’ 2026 che ha visto impegnati 35 bambini di 6 anni di due classi delle scuole primarie Toti.
Il pomeriggio è iniziato con i saluti istituzionali portati dal presidente del Parco Lorenzo Bani, dall’assessore del Comune di Pisa Riccardo Buscemi, dalla dirigente scolastica Teresa Bonaccorsi e dai partner e sponsor presenti.
Valeria Gambogi, responsabile del Pony Club San Rossore, ha illustrato il progetto ormai arrivato alla quarta edizione, un’esperienza didattica non convenzionale che, sotto la guida di un’educatrice professionista ed attraverso gli insegnamenti dell’educatore di livello internazionale Jacques Cavé, ha permesso ai piccoli partecipanti di misurarsi con il proprio sviluppo emotivo e relazionale.
A seguire, grazie alla collaborazione dei ragazzi del servizio civile, i bambini hanno mostrato alle famiglie e ai presenti il lavoro svolto durante le mattinate del progetto.
Animale dal carattere intelligente, energico e socievole, il pony aiuta a sviluppare l’attenzione e le capacità di concentrazione: le lezioni hanno dimostrato che questo approccio aiuta i bambini a migliorare le dinamiche di gruppo, l’interazione con l’ambiente, la gestione della propria autonomia, il senso di responsabilità.
Il progetto è stato patrocinato dall’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, dal Comune di Pisa e dal Coni in collaborazione con Uisp, ed è sostenuto dalla Casa di Cura San Rossore, Banca Popolare di Lajatico, Soft House, Gt auto, Bar 1926 centro direzionale Umberto Forti.





