9.8 C
Pisa
mercoledì 26 Gennaio 2022

Saline di Volterra, la Regione chiede chiarezza sul piano industriale di Salinis

VOLTERRA. La Regione Toscana ha appreso con grande stupore delle iniziative legali poste in essere dall’impresa Atisale spa nei confronti della Locatelli Saline di Volterra srl, azioni che rischiano di compromettere in maniera irreversibile la continuità aziendale e la stessa prosecuzione dell’attività estrattiva del sale a Volterra che come ogni attività estrattiva mineraria avviene su concessione regionale.

Le iniziative di Atisale – se portate avanti – metterebbero a serio rischio gli attuali livelli occupazionali dell’area e l’indotto, con ricadute sull’economia locale e problematiche ambientali. Per questo la Regione verificherà a stretto giro se ci siano ancora le condizioni per il mantenimento dell’attuale assetto gestionale della Salina di Volterra, a cominciare dalla titolarità delle concessioni minerarie in capo ad Atisale. La Toscana richiama inoltre l’attenzione del Prefetto e del Tribunale di Pisa sulla vicenda, e – in accordo con il sindaco di Volterra Giacomo Santi – chiede un incontro con il direttore generale del gruppo Salins, Hubert Francois. L’obiettivo è capire quale sia il piano industriale di Atisale su Volterra, per fugare il dubbio che si tratti solo di un’operazione finanziaria finalizzata a sottrarre quote di mercato alla Locatelli e rifornire i suoi clienti con sale non toscano. 

“Auspichiamo che le parti tornino immediatamente ad un proficuo tavolo di trattative – dice l’assessora regionale al lavoro Alessandra Nardini, in accordo con il presidente della Toscana Eugenio Giani – Ad Atisale ed alla proprietà francese Salins chiediamo di fermarsi. E al tempo stesso richiamiamo sulla vicenda l’attenzione del Prefetto di Pisa, i cui uffici avevano ben lavorato nel determinare una prima soluzione transitoria nei contrasti tra le due imprese, e dello stesso Tribunale di Pisa.  Chiediamo che vengano valutati tutti gli aspetti della vicenda, senza concentrarsi su richieste di parte”. “La Toscana è terra di investimento da parte di 800 multinazionali – spiega l’assessora – diverse delle quali sono assistite dal nostro ufficio Invest in Tuscany: non siamo nuovi ad investimenti internazionali. Riteniamo sia poco saggio per i nuovi investitori rischiare di compromettere un quadro di relazioni istituzionali ed industriali che non si limitano solo a Locatelli ed Atisale, ma coinvolgono anche altre importanti imprese, come Altair e Solvay, oltre alla gestione di concessioni minerarie pubbliche e di una discarica ad esse funzionale”.

“Se venisse compromessa la continuità della Locatelli Saline di Volterra – spiega Nardini – la Regione Toscana sarebbe costretta ad attivare un’immediata valutazione delle concessioni sul sale, vigilando con rigore anche sugli aspetti ambientali e sulla continuità della discarica di Barbialla. Nel caso in cui l’obiettivo dei nuovi investitori fosse quello di capitalizzare le quote di mercato ed i clienti della Locatelli Saline di Volterra, rifornendoli con altro sale non toscano, senza un reale piano di investimenti su Volterra, la Toscana e le istituzioni locali assumeranno ogni possibile e lecita iniziativa a tutela di quello che è ad oggi il sale più puro d’Italia e dell’economia locale che attorno ad esso gravita. Rifiutiamo operazioni speculative sulla pelle della Toscana, delle sue lavoratrici e dei suoi lavoratori”.

Atisale, titolare delle concessioni minerarie a Volterra ed azionista di minoranza in Locatelli Saline di Volterra, è di recente divenuta proprietà del gruppo francese Salins du Midi per effetto di un’operazione di subentro finanziario in un debito bancario pregresso. Questo ha determinato uno scenario inedito in un quadro di rapporti industriali e territoriali che coinvolgono anche altre imprese, nonché istituzioni come la Regione Toscana ed il Comune di Volterra. A fronte della singolarità della situazione, la Regione aveva richiesto nell’estate scorsa un tavolo di ricomposizione, avviato su iniziativa del Prefetto di Pisa, per la risoluzione di alcuni contrasti tra Atisale e Locatelli Saline di Volterra. Da questo era emersa una soluzione temporanea per la gestione dei fanghi derivanti dalla produzione di sale della Locatelli, che avrebbero dovuto essere smaltiti necessariamente presso la discarica di Barbialla, di cui è titolare Atisale. 

Regione e Comune avevano poi seguito a distanza i successivi contatti tra le due imprese, che sembravano porre le basi per uno sviluppo dell’attività industriale che avrebbero prodotto conseguenti importanti per l’economia locale. Confidando nella buona volontà delle due imprese, la Regione era dunque in attesa di conoscere gli sviluppi della situazione, fiduciosa in una positiva conclusione del confronto. “Stupisce dunque il comportamento di Atisale – spiega l’assessora Nardini – che nei giorni scorsi non soltanto ha abbandonato il tavolo delle trattative, ma ha anche sferrato un attacco legale alla Locatelli Saline di Volterra, sfruttando strumenti processuali atipici. Questo pone dei seri dubbi sul disegno industriale che il Gruppo Salins, attuale proprietario di Atisale, possa avere su Volterra”. Lo scorso 24 dicembre Atisale, relativamente ad un credito di 4 milioni di euro vantato sulla Locatelli Saline di Volterra, ha ottenuto dal Tribunale di Pisa un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo dal 4 gennaio 2021 celando che lo stesso credito era già oggetto di ricorso presso il Tribunale delle Imprese di Firenze e che in erano in corso trattative tra privati oltre al tavolo prefettizio di mediazione.

E]

Ultime Notizie

Senza Green Pass sul bus, l’autista avverte la Polizia, sanzionato un 56enne

Erano le 8:20 quando una pattuglia della Squadra Volanti è intervenuta in via Gramsci a Pisa Il motivo è da ricercarsi nella  segnalazione da...

Qualità aria a Pontedera, presentata mozione per conoscere la sua salute

Dopo le notizie giunte da Santa Croce Sull'Arno, dove per 5 volte è stata superata nei giorni scorsi il valore limite dell'aria del PM...

Vecchiano: quando a parlare della Memoria è la comunità

Quando a parlare della Memoria è la comunità: in arrivo le iniziative in occasione della ricorrenza del 27 gennaio a Vecchiano, di seguito il...

Ponsacco ricorda le vittime dell’Olocausto

L’Assessorato alla cultura, insieme all’associazione Talea Aps e l’A.N.P.I. sez. Ponsacco, ha pensato di ricordare le vittime dei lager nazisti attraverso una mostra fotografica...

Covid, sale il tasso dei positivi al 16,02%, 42 decessi e 10.535 nuovi contagi in Toscana

Coronavirus, 10.535 nuovi positivi, età media 36 anni. I decessi sono 42. Questi i dati accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle...

In corsia al Santa Chiara senza green pass: tirocinante no vax denunciata

Il medico di turno ha chiesto l’intervento della polizia. La tirocinante è stata identificata e denunciata. Alle ore 22:30 circa di lunedì scorso, 24 gennaio,...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Muore improvvisamente bidello dell’Itis di Pontedera

Lutto nel mondo della scuola: muore collaboratore molto conosciuto dell'Itis Marconi di Pontedera. PONTEDERA. Si è spento improvvisamente nelle scorse ore Stefano Grazzini, 56 anni,...

Uccisa da un malore improvviso in casa

Il dramma a Pisa, danna stroncata da un malore improvviso che non le ha lasciato scampo. La vittima è Lucia Franchini, 68 anni, volto noto...

Tragedia a Pisa: militare di 47 anni trovato morto

Trovato morto un militare di 47 anni nella struttura del Cisam di San Piero a Grado. Ipotesi suicidio. Tragedia al Centro Interforze Studi e Applicazioni...

Atti sessuali con 13enne: istruttore della Valdera arrestato

Pesante accusa nei confronti dell'uomo, un istruttore di 70 anni di un centro ippico della Valdera, che adesso si trova in carcere. Da settembre scorso...

Deceduta giovane barista di Ponsacco

Aveva solo 47 anni, volto conosciuto e sorridente, sempre disponibile al buon umore e professionalmente ineccepibile,  per questo Elisa era molto apprezzata dalla clientela. Ancora...

Sparito nel nulla: Matteo ancora non si trova, proseguono le ricerche

È avvolta nel mistero la scomparsa di Matteo Della Longa, svanito nel nulla nel pomeriggio di lunedì scorso. Da lunedì 17 gennaio non si hanno...