Rosy Bindi a Cascina il 4 maggio. Dialogo sul diritto alla salute con il sindaco Michelangelo Betti e il medico Paolo Malacarne.
Lunedì 4 maggio, alle ore 18, presso il Circolo Arci di Casciavola a Cascina, si terrà un incontro dedicato alla sanità pubblica, alle liste d’attesa, alle case di comunità e alle risposte concrete da garantire ai cittadini.
Protagonista dell’iniziativa sarà Rosy Bindi, già ministra della Salute, che presenterà il suo libro “Una sanità uguale per tutti”, perché la salute è un diritto, edito da Solferino. Con lei dialogheranno il dottor Paolo Malacarne, già primario dell’U.O. Anestesia e Rianimazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa, e il sindaco di Cascina Michelangelo Betti. L’evento sarà moderato da Michele Del Ben, giornalista parlamentare.
“Difendere la sanità pubblica significa difendere l’uguaglianza dei cittadini e la qualità della nostra democrazia”, dichiara il sindaco Betti. “Anche nei nostri territori vediamo ogni giorno quanto pesino le liste d’attesa, la difficoltà di accesso ai servizi e la carenza di personale. Per questo è importante aprire un confronto serio, senza slogan, con chi ha competenza ed esperienza. La salute non può dipendere dal reddito, dal luogo in cui si vive o dalla capacità di orientarsi tra percorsi complessi: deve restare un diritto garantito a tutte e tutti. L’incontro con Rosy Bindi e Paolo Malacarne sarà un’occasione preziosa per discutere di sanità pubblica, prossimità e risposte concrete ai bisogni delle persone”.
Liste d’attesa, carenza di personale, risorse insufficienti, crescita del privato e disuguaglianze tra territori sono segnali evidenti di una trasformazione già in atto. Nel suo libro, Bindi analizza queste criticità e lancia un messaggio netto: il sistema sanitario pubblico non è un costo da ridurre, ma un investimento da rafforzare.
L’incontro di Cascina sarà un momento di confronto per capire cosa sta accadendo alla sanità italiana, pisana e toscana e, soprattutto, cosa si può ancora fare per difendere un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.





