La mediazione tra istituzioni e studenti ha permesso di scongiurare l’occupazione dell’Istituto “A. Pesenti” di Cascina nella mattinata del 26 ottobre, evitando il blocco delle attività scolastiche.
CASCINA — Si è risolta nella mattinata di oggi, 26 ottobre, la tentata occupazione presso l’Istituto Superiori “A. Pesenti” di Cascina, come informa la Provincia di Pisa sui canali social ufficiali. Grazie a un tempestivo lavoro di confronto, ascolto e mediazione con le istituzioni, è stato possibile evitare il blocco prolungato delle attività scolastiche, sventando l’occupazione del plesso cascinese.
Sul posto si è recato personalmente il Presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori, per portare il proprio supporto diretto alla dirigente scolastica Ivonne Carmen Katy Savino. Attraverso un canale di dialogo aperto tra la presidenza, la Provincia e i ragazzi, la situazione è rientrata sui binari del confronto civile, permettendo di scongiurare il blocco della struttura.
L’intervento a Cascina si inserisce nel quadro delle mobilitazioni giovanili e studentesche che nei giorni scorsi hanno interessato diversi istituti dell’area pisana — in particolare il Pacinotti, il Fascetti e il Santoni —, nate nell’ambito delle proteste contro il carovita e il disagio sociale.
Proprio sulle recenti occupazioni pisane, il Presidente Angori aveva tracciato un primo bilancio sottolineando come, al di là del valore dello spirito critico e del diritto di protesta dei giovani, in alcuni casi si fossero registrati ingenti danneggiamenti a strutture, infissi, arredi e attrezzature didattiche, con una stima complessiva compresa tra i 60 e i 70 mila euro per la riparazione dei beni pubblici.
Proprio per evitare il ripetersi di simili episodi ed impedire danni al patrimonio scolastico di Cascina, le istituzioni provinciali e la dirigenza del Pesenti hanno scelto fin da subito la strada della fermezza coniugata all’ascolto. Un approccio che ha consentito di disinnescare la protesta sul nascere e di riaprire i canali formali di dialogo con gli studenti.
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