PRI di Vecchiano: successo di eventi, conti in ordine e rilancio del territorio. Il comunicato stampa.
Il Partito Repubblicano Italiano al contrattacco dopo le polemiche sollevate dalle opposizioni sulla Fiera di Primavera 2026. A prendere posizione è Andrea Lelli, segretario della sezione “G. Mazzini” di Vecchiano, che interviene nel dibattito politico cittadino accusando le minoranze consiliari di “essere a corto di argomenti” e di attaccare una manifestazione storica proprio mentre in Consiglio Comunale si discuteva il rendiconto della gestione 2025.
Secondo Lelli, le critiche mosse alla manifestazione risultano “strumentali e fuori luogo”, soprattutto alla luce dei risultati economici dell’amministrazione comunale, che avrebbe chiuso il bilancio con conti in ordine e un risultato di gestione definito “più che positivo”.
I Repubblicani hanno espresso pieno sostegno alla vicesindaca Elena Campera, evidenziando il valore sociale e culturale della Fiera di Primavera, considerata non soltanto un appuntamento commerciale ma anche “un rito collettivo fondamentale” per la comunità vecchianese.
L’edizione 2026, coincisa con le festività pasquali, ha registrato un importante ampliamento dell’area spettacolo in Piazza Pasolini e una partecipazione significativa alle iniziative collaterali. Tra gli eventi più partecipati, la “Camminata di Primavera”, che ha coinvolto circa 600 persone, la quarta edizione dello spettacolo di break dance, la sfilata di moda e la mostra celebrativa dedicata ai 50 anni del Comitato Carnevale.
Spazio anche alla tradizione e all’intrattenimento, con giochi in legno, spettacoli e la comicità di Graziano Salvadori, in un programma che, secondo il PRI, ha valorizzato il contributo delle attività commerciali locali e il lavoro dei volontari della Consulta.
Nel corso del Consiglio Comunale, la vicesindaca Campera ha ribadito la volontà di “alzare l’asticella” nella gestione della manifestazione, nata nel 1947 e oggi chiamata a confrontarsi con sfide organizzative sempre più complesse. Per il PRI, investire in eventi di aggregazione rappresenta una scelta strategica per rendere il territorio più dinamico e attrattivo, rilanciando le piazze e promuovendo le eccellenze locali senza rinunciare all’apertura verso nuove idee ed esperienze.
Nel comunicato, i Repubblicani allargano poi lo sguardo alle prospettive di sviluppo del territorio pisano, richiamando il ruolo strategico delle realtà scientifiche e accademiche presenti nell’area, come Consiglio Nazionale delle Ricerche, Virgo Collaboration e il Polo Tecnologico. Secondo il PRI, creare sinergie tra istituzioni, ricerca e territorio potrebbe favorire nuove opportunità professionali per i giovani e contrastare la fuga di talenti all’estero.
“Una crescita – conclude il partito – che deve restare ancorata all’ascolto del territorio e alla responsabilità verso i cittadini, affinché nessuno venga lasciato indietro”.





