Un grave episodio, ancora tutto da chiarire, è al centro di un’indagine della Polizia di Viareggio. Una ragazza di circa 20 anni, residente a Bologna, ha denunciato di essere stata drogata e violentata. Lo riportano i quotidiani italiani.
Come riporta la stampa nazionale, la vicenda avrebbe avuto origine da una compravendita di un monopattino. Dopo aver sospettato che il mezzo potesse essere rubato, la giovane avrebbe deciso di affrontare il venditore per fare chiarezza. Raggiunta Viareggio, ha incontrato due uomini che l’avrebbero convinta a salire sulla loro auto.
Il tragitto si è concluso sotto un cavalcavia, dove uno dei due uomini si sarebbe poi allontanato, lasciandola da sola con un 26enne straniero. Secondo la denuncia, i due sarebbero rimasti lì per diverse ore, durante le quali ci sarebbe stato un consumo di alcol e droga. La giovane sostiene che, in quel contesto, l’uomo avrebbe abusato di lei.
Terminato l’incontro, la ventenne ha allertato le forze dell’ordine, fornendo una descrizione del presunto aggressore. Poco dopo, l’uomo è stato rintracciato nei pressi della stazione ferroviaria e portato in commissariato, dove la ragazza lo ha riconosciuto. Nei suoi confronti è scattata una denuncia a piede libero per violenza sessuale.
La vittima è stata sottoposta ad accertamenti clinici, che però – almeno per ora – non hanno fornito riscontri oggettivi della violenza denunciata. Gli inquirenti stanno ora approfondendo ogni dettaglio per fare luce sull’accaduto, vagliando la versione della ragazza e raccogliendo ulteriori elementi utili all’indagine. A seguire il caso sono gli agenti del Commissariato di Viareggio.





