Esalazioni chimiche nel magazzino Lidl di Pontedera: tre lavoratrici ricoverate, reparti evacuati e sciopero proclamato dalla Filcams Cgil.
Momenti di forte tensione nel magazzino Lidl di Pontedera, dove nella giornata di sabato 16 maggio alcune lavoratrici sarebbero rimaste intossicate dalle esalazioni di una sostanza chimica utilizzata durante lavori di manutenzione all’interno delle celle Freschi, Surgelati e Carni. Clicca qui per il precedente articolo.
Secondo quanto denunciato dalla RSA/RLS del sito logistico e dalla Filcams Cgil di Pisa, tre lavoratrici sono state ricoverate in ospedale, mentre i reparti interessati sono stati evacuati e le attività logistiche sospese in via precauzionale.
Il sindacato punta il dito contro la gestione dell’intervento di manutenzione, eseguito – si legge nel comunicato – “in concomitanza con le ordinarie attività di magazzino”. Le rappresentanze sindacali sostengono che almeno venti lavoratrici e lavoratori siano stati esposti alle esalazioni del prodotto chimico impiegato per riparare alcune buche nel pavimento.
Secondo la ricostruzione fornita dalla RSA/RLS, i soccorsi sarebbero stati allertati dai rappresentanti sindacali presenti sul posto e non direttamente dall’azienda. “Ringraziamo i soccorritori intervenuti”, scrivono i delegati, denunciando però una presunta sottovalutazione dei rischi legati all’intervento manutentivo.
L’episodio, secondo il sindacato, rappresenterebbe soltanto l’ultimo di una serie di criticità già segnalate nel tempo riguardo alla sicurezza all’interno del magazzino Lidl di Pontedera. Nel comunicato si parla di ritmi di lavoro elevati, spazi ridotti per la movimentazione delle merci e insufficiente attenzione alle segnalazioni dei lavoratori.
“La sicurezza non può essere sacrificata in nome della produttività”, affermano i rappresentanti sindacali, che chiedono maggiori investimenti nella formazione del personale, più controlli da parte dei preposti e interventi immediati per migliorare le condizioni operative del sito.
Alla luce dell’accaduto, la Filcams Cgil di Pisa ha proclamato un’ora di sciopero alla fine di ogni turno per la giornata di lunedì 18 maggio 2026, chiedendo all’azienda “correttivi immediati” e maggiori garanzie per la tutela della salute dei dipendenti.






