Confcommercio replica all’assessore Puccinelli: “Servono impegno e volontà per trovare soluzioni per Pontedera”
Pontedera, commercio di vicinato in crisi. Puccinelli: “Salviamo i problemi dalle polemiche”
“Le proposte che abbiamo presentato sono chiare e messe nero su bianco, se l’assessore Puccinelli non vuole prenderle in considerazione lo dica chiaramente senza rifugiarsi nel castello di carta della strumentalizzazione: ne risponderà agli imprenditori e alle attività che al contrario chiedono soluzioni efficaci e operative per il rilancio del commercio di Pontedera”.
Il direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli replica alle dichiarazioni dell’assessore al Commercio di Pontedera: “Lavoriamo ogni giorno per supportare le attività commerciali che stanno attraversando un momento di fortissima difficoltà e mettere in campo tutte le energie possibili per contrastare la desertificazione commerciale.
È un problema reale, che non può essere liquidato come una sola conseguenza di dinamiche nazionali. Se per l’assessore ‘tutto il mondo è paese’ è pur vero che amministra Pontedera, ci dica quali sono le soluzioni che questa amministrazione vuole mettere in campo per sostenere il suo tessuto commerciale”.
“Ci aspetteremmo idee, proposte e disponibilità a sperimentare nuove soluzioni. Le amministrazioni locali hanno strumenti e possibilità di intervento, anche se certamente non possono risolvere da sole problemi che hanno dimensione nazionale.
Ma proprio per questo è necessario lavorare insieme e utilizzare ogni leva disponibile, come abbiamo evidenziato nelle 13 proposte: incentivi e agevolazioni per le attività, sostegno alle nuove aperture, iniziative per rendere il centro più attrattivo, eventi capaci di generare flussi, interventi sulla vivibilità e sulla sicurezza, valorizzazione del tessuto commerciale e una programmazione condivisa sono solo alcune delle misure presentate e alcune sarebbero immediatamente attuabili se ci fosse la volontà e l’impegno da parte dell’amministrazione”.
“Non ci siamo mai sottratti al confronto e siamo sempre pronti a discutere di proposte concrete. Ma il punto di partenza deve essere il riconoscimento che esiste un problema e che non possiamo limitarci a dire che è così dappertutto.
Se vogliamo contrastare davvero la desertificazione commerciale, dobbiamo avere il coraggio di individuare soluzioni. Le imprese hanno bisogno di risposte e impegno, non di rassegnazione” conclude Pieragnoli.





