Si riaccende il confronto sul futuro del Centro Prelievi di via Colombo a Pontedera, con diverse posizioni che si oppongono all’ipotesi di chiusura o trasferimento del servizio.
PONTEDERA – Si riaccende il dibattito sul futuro del Centro Prelievi di via Colombo, storico presidio sanitario attivo da circa trent’anni e punto di riferimento per centinaia di cittadini non solo del quartiere Fuori del Ponte, ma anche delle frazioni limitrofe come La Rotta, Montecastello e Treggiaia.
La struttura, fondamentale per la diagnostica di base sul territorio, è al centro di un confronto politico dopo le ipotesi di un possibile trasferimento dei servizi nella Casa della Comunità di via Fleming. Un’eventualità che, secondo i promotori dell’iniziativa, potrebbe comportare disagi soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, come anziani e persone con difficoltà di spostamento.
A riportare la questione all’attenzione dell’amministrazione è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Nicolò Stella, che ha presentato una mozione e un appello pubblico chiedendo chiarezza sul futuro del presidio.
«Il diritto alla salute si garantisce anche attraverso la prossimità dei servizi sanitari», ha sottolineato, evidenziando il rischio che un eventuale spostamento renda più complesso l’accesso ai prelievi per molti cittadini. Stella ha quindi chiesto al sindaco e alla giunta di attivarsi presso la Direzione generale dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest per valutare soluzioni alternative che evitino la chiusura del servizio.
«La salute dei cittadini non può essere sacrificata per logiche di mero risparmio economico», ha aggiunto il consigliere, ribadendo la necessità di mantenere servizi sanitari diffusi e facilmente accessibili sul territorio.
Sul tema si è acceso anche il confronto in consiglio comunale. La maggioranza ha proposto un emendamento alla mozione, non accolto dall’opposizione. La consigliera del Partito Democratico Rossella Prosperi ha ricordato come la questione sia già stata affrontata in Commissione sociosanitaria e come sia in corso un percorso di potenziamento del centro prelievi, con l’introduzione di nuovi servizi ambulatoriali e il coinvolgimento della direttrice della Società della Salute.
Dall’altra parte, il capogruppo di Fratelli d’Italia Matteo Bagnoli ha criticato la posizione della maggioranza sul tema dei presunti tagli alla sanità, sostenendo invece che i finanziamenti pubblici siano aumentati rispetto al passato e accusando l’opposizione di alimentare una narrazione fuorviante. Bagnoli ha inoltre sottolineato come la vicenda avrebbe potuto rappresentare una battaglia condivisa a tutela del territorio.
Di segno opposto l’intervento del consigliere dem Riccardo Minuti, che ha parlato di tentativi di strumentalizzazione politica, ribadendo che le criticità del sistema sanitario esistono e che sul centro prelievi era già stato avviato un confronto con l’amministrazione.





