Ponsacco, Futuro Nazionale 377 propone il piano “TARI Equa”: sconto del 20% alle famiglie con disabilità e riduzione della tassa per tutti.
Uno sconto del 20% sulla Tari per le famiglie con persone con disabilità grave o invalidità al 100% e una serie di interventi per ridurre sia la quota fissa che quella variabile della tassa sui rifiuti per tutti i cittadini. È questa la proposta avanzata dal Comitato 377 di Futuro Nazionale Ponsacco, guidato dal referente Gianluca Tuzza, che lancia il piano denominato “TARI Equa”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo dichiarato di invertire la tendenza agli aumenti della Tari registrati negli ultimi anni, che secondo il movimento si sono attestati tra il 3% e il 4%, e viene accompagnata da un appello rivolto all’intero Consiglio comunale affinché possa essere costruita una convergenza politica sul tema.
Nel comunicato, Futuro Nazionale Ponsacco sostiene che gli aumenti della tassa sui rifiuti non siano più giustificabili e propone un progetto definito “tecnico e sociale”, ritenuto sostenibile e immediatamente attuabile.
Il primo punto del piano riguarda le agevolazioni sociali. La proposta prevede l’introduzione nel Regolamento comunale Tari di una riduzione del 20% sull’intero importo della bolletta, comprendente sia la quota fissa sia quella variabile, per i nuclei familiari nei quali sia presente una persona con disabilità grave ai sensi della Legge 104/92 (articolo 3, comma 3) oppure con invalidità al 100%.
Secondo Futuro Nazionale Ponsacco, la misura non comporterebbe maggiori costi per gli altri contribuenti, poiché verrebbe finanziata attraverso il Fondo Sociale comunale e con le risorse recuperate dall’attività di contrasto all’evasione fiscale locale.
Per contenere la quota fissa della Tari, il movimento propone un audit indipendente sul Piano Economico Finanziario (PEF) del gestore del servizio, con una revisione dei costi operativi sostenuti dal Comune e l’applicazione delle eventuali penali contrattuali in presenza di disservizi o mancato spazzamento.
Tra le misure indicate figura anche un rafforzamento della lotta all’evasione attraverso l’incrocio delle banche dati comunali, così da individuare le utenze non iscritte a ruolo. Il piano prevede inoltre l’introduzione del Baratto Amministrativo, che consentirebbe ai cittadini in condizioni di morosità incolpevole di estinguere i debiti Tari svolgendo attività di pubblica utilità, come la manutenzione del verde pubblico.
Per abbassare la quota variabile della tassa sui rifiuti, Futuro Nazionale Ponsacco propone un sistema di premialità per chi conferisce direttamente materiali riciclabili – come plastica, carta, vetro e RAEE – al Centro di Raccolta comunale di viale Europa, attraverso uno “scontrino ambientale” che si tradurrebbe in uno sconto sulla bolletta.
Il piano prevede inoltre una progressiva introduzione della Tarip, la tariffa puntuale, mediante l’utilizzo di mastelli dotati di microchip RFID per il conferimento del secco indifferenziato. In questo modo, spiegano i promotori, famiglie e attività commerciali pagherebbero in base agli effettivi svuotamenti, con una riduzione della quota variabile per i conferimenti più virtuosi.
Nel comunicato, Futuro Nazionale Ponsacco rivolge un appello a tutte le forze presenti in Consiglio comunale, citando in particolare le liste civiche e il Partito Democratico, affinché si possa arrivare a un’iniziativa condivisa sul tema della fiscalità locale.
L’obiettivo dichiarato è quello di portare in aula un atto unitario che, secondo il movimento, consenta di fermare gli aumenti automatici della Tari e alleggerire il peso della tassa sulle famiglie di Ponsacco.





