Insieme CambiAMO Ponsacco chiede al Consiglio comunale di bocciare l’aumento della Tari e lancia un appello.
Un appello rivolto a tutto il Consiglio comunale affinché il voto sulle nuove tariffe Tari vada oltre le appartenenze politiche. È quello lanciato da Insieme CambiAMO Ponsacco, che ribadisce la propria contrarietà all’aumento della tassa sui rifiuti e invita maggioranza e opposizione a respingere la proposta.
Il gruppo consiliare ricorda di aver già espresso una “ferma opposizione” all’approvazione delle nuove tariffe, ritenendo che l’ennesimo incremento dei costi finisca per gravare ancora una volta su cittadini e famiglie senza che vi sia un corrispondente miglioramento del servizio.
Secondo Insieme CambiAMO Ponsacco, non sarebbe più accettabile continuare ad approvare aumenti della Tari senza registrare risultati concreti sul fronte della qualità del servizio, dell’efficienza della gestione e dell’incremento della raccolta differenziata.
Nel comunicato, il movimento si rivolge a tutti i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, chiedendo di valutare la proposta “come cittadini” prima ancora che come rappresentanti dei rispettivi schieramenti politici.
L’invito rivolto ai consiglieri di maggioranza è quello di esercitare il proprio ruolo con senso di responsabilità, votando “secondo coscienza”. In particolare, Insieme CambiAMO Ponsacco richiama le posizioni espresse negli anni passati da Fratelli d’Italia quando sedeva all’opposizione.
Il comunicato cita le dichiarazioni dell’attuale consigliere Mario Di Candia, che in occasione di precedenti aumenti della Tari aveva parlato di una gestione “esosa e poco attenta ai bisogni dei cittadini”.
Un appello viene rivolto anche al Partito Democratico, con l’auspicio che possa modificare l’atteggiamento tenuto nelle precedenti votazioni e unirsi alla richiesta di bocciare l’aumento.
Per Insieme CambiAMO Ponsacco, un voto contrario alle nuove tariffe rappresenterebbe un segnale politico preciso nei confronti del gestore del servizio di raccolta dei rifiuti e costituirebbe un mandato al sindaco in vista dei futuri confronti sul sistema di gestione.
Il movimento sostiene che i piani industriali adottati negli ultimi anni non abbiano prodotto i miglioramenti attesi e che la raccolta differenziata non sia cresciuta in misura tale da giustificare il costante aumento dei costi a carico degli utenti.
Da qui la richiesta di una gestione ritenuta più efficiente, trasparente e sostenibile, con l’obiettivo di tutelare famiglie, imprese e cittadini.
Il comunicato si conclude con un nuovo appello a tutto il Consiglio comunale affinché, in occasione della votazione sulle nuove tariffe Tari, venga messo al primo posto l’interesse della comunità di Ponsacco, invitando i consiglieri a esprimere il proprio voto “secondo coscienza e secondo buon senso”.





