Il Consiglio comunale dà il via libera definitivo allo strumento per la gestione delle emergenze. Gasperini: «Adesso lavoriamo per una Protezione civile autonoma, costruita sulle esigenze del nostro territorio».
Il Consiglio comunale di Ponsacco, nella seduta di giovedì 10 settembre, ha approvato ad unanimità definitivamente il nuovo Piano comunale di Protezione civile 2026, lo strumento che definisce l’organizzazione e le procedure da attivare sul territorio per la prevenzione, la gestione e il superamento delle situazioni di emergenza.
Con il voto del Consiglio si conclude un percorso amministrativo iniziato nella precedente consiliatura, quando il Piano era stato adottato. Il documento è stato successivamente sottoposto all’iter di verifica tecnica previsto dalla normativa, con il coinvolgimento della Regione Toscana e della Provincia di Pisa, fino ad arrivare all’approvazione definitiva.
Il nuovo Piano analizza nel dettaglio i principali scenari di rischio che interessano il territorio di Ponsacco e individua le modalità di intervento e di coordinamento delle risorse disponibili.
Particolare attenzione è dedicata al rischio idraulico e idrogeologico, con riferimento al fiume Era, al torrente Cascina e al reticolo minore, ma anche ai rischi legati alle infrastrutture e alla viabilità, agli incendi boschivi e di interfaccia, agli eventi meteorologici avversi e al rischio sismico.
Il documento disciplina inoltre l’organizzazione della macchina comunale nelle diverse fasi dell’emergenza, dal monitoraggio del territorio all’attivazione del Centro operativo comunale, fino all’assistenza alla popolazione e all’eventuale predisposizione delle aree di attesa e accoglienza.
Centrale anche il ruolo del volontariato locale di Protezione civile, considerato una componente fondamentale dell’intero sistema di intervento.
«Con questa approvazione portiamo a termine un iter iniziato nella precedente consiliatura e dotiamo Ponsacco di uno strumento aggiornato e pienamente operativo per affrontare le situazioni di emergenza – dichiara il sindaco Gabriele Gasperini –. La Protezione civile riguarda direttamente la sicurezza dei cittadini e richiede organizzazione, conoscenza del territorio, rapidità nelle decisioni e un coordinamento efficace di tutte le forze coinvolte».
L’approvazione del Piano rappresenta però anche il punto di partenza per una nuova organizzazione del servizio.
Il documento contiene infatti ancora la sezione relativa alla gestione associata con l’Unione dei Comuni della Valdera, mantenuta per garantire la necessaria continuità amministrativa rispetto al percorso con cui il Piano era stato predisposto e adottato.
«La volontà della nostra Amministrazione è avviare in tempi brevi il percorso per uscire dalla gestione associata e riportare la Protezione civile a una gestione completamente comunale – prosegue Gasperini –. Vogliamo una struttura modellata sulle caratteristiche e sulle necessità specifiche di Ponsacco, capace di assumere decisioni tempestive e di organizzare direttamente il Centro operativo comunale e le risorse disponibili.
In questo percorso sarà fondamentale il rapporto con le associazioni di volontariato del territorio, che vogliamo rafforzare ulteriormente».
Il Piano è concepito come uno strumento dinamico, destinato a essere costantemente aggiornato.
Gli allegati operativi soggetti a variazioni frequenti, come i contatti di emergenza, le banche dati delle risorse umane e materiali e la composizione del Centro operativo comunale, potranno essere aggiornati attraverso deliberazioni della Giunta, in modo da mantenere l’organizzazione sempre adeguata alle esigenze del territorio.





