Otto anni di attesa dall’ultima edizione del 2018. La Festa del Commercio torna con un volto nuovo: si chiama “Emozioni Lunari”, il format inedito che venerdì 18 trasformerà il centro città in un palcoscenico a cielo aperto.
PONTEDERA – Sarà una notte magica e sospesa, quella del 18 settembre, quando il centro di Pontedera tornerà a vestirsi per la festa dei commercianti dopo otto anni di pausa. Trampolieri, acrobati e ballerini saranno protagonisti della serata.
«La festa del commercio è la festa dei commercianti ed è giusto che sia guidata da loro» spiega Alessandro Puccinelli, assessore al commercio del Comune di Pontedera. «Come amministrazione abbiamo supportato le proposte insieme a CCN e Confesercenti. Emozioni Lunari è un format nuovo, una scommessa per coinvolgere il tessuto commerciale e rilanciare la festa del commercio, che per anni non è stata fatta».
A curare il coordinamento dell’evento è Roberto Arzilli: «L’obiettivo era realizzare un evento totalmente nuovo per Pontedera e la Valdera, itinerante ed elegante. Avremo tanti artisti di fama internazionale: sono sicuro che ognuno potrà provare emozioni diverse nelle varie performance».
Il programma della serata
La serata sarà scandita da due momenti distinti. Dalle 18.30 alle 20 un primo “assaggio” di performance accoglierà i cittadini nel centro; dalle 21 alle 24 prenderà il via la parte più spettacolare dell’evento notturno, con luci a led ed effetti speciali dei costumi che interagiranno con il buio. La direzione artistica è affidata a Mentor Group.
In scena 14 performer internazionali, ci saranno 4 trampolieri che sfileranno lungo il corso, accompagnati da un carretto musicale e da una colonna sonora dal vivo; un carillon vivente, premiato al Carnevale di Venezia: una ballerina che si muove in punta di piedi su un pianoforte itinerante; e 7 tra ballerini, acrobati e trampolieri; infine una raffinata performance di un mimo, che interagirà direttamente con il pubblico.
Negozi aperti, tra spettacolo e shopping
L’iniziativa unirà le performance artistiche allo shopping serale e alla ristorazione, con i negozi del centro aperti per l’occasione. «Questo format lo abbiamo apprezzato fin da quando ci è stato presentato, perché può dare una cornice ai negozi: è quello che molti commercianti chiedono» commenta Alessandro Lonsi, presidente di CCN – We Are Pontedera. «I commercianti non chiedono tanto il grande palco con la musica alta, quanto una cornice che sappia valorizzare le loro attività. La festa del commercio era diventata una tradizione. Adesso l’augurio è che Emozioni Lunari possa essere la prima di tante edizioni future».
Un evento di venerdì? La scelta della data non è casuale: per tradizione, la festa del commercio a Pontedera si è sempre tenuta di venerdì. Era stata valutata anche l’ipotesi del sabato, ma i commercianti hanno preferito tornare alla collocazione originaria.
Il commercio a Pontedera e le polemiche di questi giorni
La presentazione della festa arriva dopo giorni di discussioni sullo stato del commercio cittadino. Puccinelli non si sottrae al tema: «Tornare a organizzare la festa del commercio è un segnale positivo, di speranza, per migliorare la situazione. Nonostante il contesto nazionale e internazionale, Pontedera ha un centro commerciale naturale attivo. Le criticità ci sono, ma quando arrivano proposte come questa dobbiamo metterle in campo. Ringrazio CCN e Confesercenti per il lavoro svolto».
Sulla stessa linea Arzilli: «Per lavoro ho avuto modo di vedere altre città, e posso dire che il centro commerciale naturale di Pontedera è vivo. Criticità ce ne sono di certo, ma secondo me la situazione a Pontedera è migliore rispetto ad altre realtà».
Futura Cavallini, responsabile Confesercenti Area Valdera-Cuoio, sceglie di guardare al lato positivo: «Con la festa del commercio vorrei sottolineare che i commercianti di Pontedera ci sono, sono uniti e cercano di dare il proprio contributo. Gli eventi funzionano se i commercianti partecipano in maniera ricorrente, perché quando ci sono le iniziative le attività lavorano di più, indipendentemente dal settore».
Interviene anche Claudio Del Sarto, responsabile Confesercenti provincia di Pisa, che risponde alle polemiche degli ultimi giorni: «Emozioni Lunari è un esempio di soluzione concreta. Gli eventi possono riuscire o no, ma chi critica soltanto dovrebbe portare proposte concrete. I numeri del commercio sono negativi, non ci nascondiamo davanti all’evidenza, ma se aspettiamo che le soluzioni arrivino dall’alto le cose non cambiano. Vanno bene le critiche, ma ci vogliono più fatti e più presenza».
L’evento collaterale: la mostra fotografica del CREC
Ad affiancare la festa del commercio anche un’iniziativa culturale: il CREC ha aderito al progetto nazionale “Agrosfera – Storie di tradizioni e innovazioni”, promosso dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). Venerdì 18 settembre alle ore 18 inaugurerà, presso la galleria dell’Accademia Musicale di corso Matteotti, la mostra fotografica dedicata alle realtà produttive locali, che resterà visitabile fino al 30 settembre, in perfetta sintonia con lo spirito della festa del commercio.





