Vandalismi nelle scuole di Pisa dopo le occupazioni per la Palestina: danni al Pacinotti e all’IIS Santoni Gambacorti, indagini in corso.
Corridoi in disordine, macchinette spaccate, soffitti danneggiati e scritte ovunque. È questo lo scenario che si presenta all’interno dell’Istituto tecnico economico Pacinotti a Pisa, dopo i giorni di occupazione legati alla mobilitazione in favore della Palestina. Tra i segni più evidenti del degrado, anche l’oltraggio al busto di Antonio Pacinotti, deturpato con disegni e scritte.
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L’istituto si trova ancora una volta a fare i conti con danni rilevanti e un forte senso di frustrazione tra docenti, studenti e famiglie. Le immagini circolate mostrano ambienti scolastici irriconoscibili, trasformati in spazi abbandonati al caos.
Pisa, sette scuole occupate: gli studenti in protesta per la Palestina
La situazione non riguarda solo il Pacinotti. Anche il plesso Gambacorti, in via Possenti, è stato preso di mira. Dopo un primo tentativo fallito, l’occupazione sarebbe partita nella notte di mercoledì, al termine del corteo cittadino delle scuole mobilitate per Gaza. Qui, come nell’altro istituto, sono stati registrati episodi di vandalismo.
Le forze dell’ordine hanno già iniziato gli accertamenti per individuare i responsabili. Secondo le prime ricostruzioni, a provocare i danni potrebbero essere stati individui estranei alle comunità scolastiche, entrati negli edifici approfittando della situazione.





