Nerazzurri tra luci e ombre. Squadra compatta per buona parte della gara, ma alla prima difficoltà non emerge più: le pagelle di Pisa-Como.
La squadra di Gilardino esce dal match contro i lariani con indicazioni contrastanti e una prestazione che fa riflettere. Alcuni giocatori si sono distinti, altri hanno faticato a trovare ritmo e lucidità (leggi qui). Ecco le pagelle dei nerazzurri per Pisa-Como.
Šemper 5,5 – Tutto sommato compie buoni interventi durante l’arco dei 90 minuti, ma la rete del vantaggio subito influisce sulla sua partita. Il croato viene beffato colpevolmente sul tiro centrale di Perrone che regala l’1-0 al Como.
Coppola 6 – Esordio da titolare senza paura per il classe 2005. Gilardino sceglie di affidarsi a lui e viene comunque ripagato. Attento, preciso nelle chiusure e aggressivo quando serve. Ingenuo nel finale a concedere il calcio di rigore che però non cambia le sorti della partita.
Caracciolo 6 – Segue Douvikas come un’ombra e lo costringe spesso a ricevere spalle alla porta nel primo tempo. Con il vantaggio le distanze si allungano, le maglie si aprono e il Como trova più campo. La difesa toscana perde compattezza e nella ripresa soffre più del dovuto.
Canestrelli 5,5 – Partita senza picchi ma anche senza gravi errori. L’unica pecca concreta è quella di arrivare qualche frazione di secondo dopo per provare a chiudere il tiro di Perrone che regala il vantaggio al Como.
Touré 5,5 – Prova sotto tono rispetto ai suoi livelli abituali: fatica a incidere e a imporsi nel vivo del gioco. Le qualità fisiche restano in gran parte inespresse, pochi strappi e contrasti vinti. Si limita al compitino, senza riuscire a dare peso.
Marin 6 – Prestazione di intensità: tanta interdizione, letture e recuperi preziosi che hanno spezzato il ritmo avversario. Bravo nei ribaltamenti di fronte. Dopo 65 minuti cala leggermente, ma il contributo resta positivo e concreto.
Aebischer 5,5 – Questa volta è meno attento del previsto, forse complice anche il cartellino giallo ricevuto dopo 22 minuti. Prestazione meno precisa del solito con qualche errore di troppo in fase di pressing.
Piccinini 6,5 – Grande apporto alla fase offensiva: si inserisce e mette in difficoltà la difesa del Como più volte. Fabregas non trova mai una contromossa utile per limitarlo. Il classe 2001 è uno dei più pericolosi dei suoi.
Angori 6 – Contro il Como il 22enne è stato meno concreto rispetto al match di Genova ma comunque sempre una sicurezza in fase difensiva e non solo. Paga i 3 gol subiti nella ripresa ma è l’ultimo a sprofondare.
Tramoni 6,5 – Partita da numero 10 vero. Duetta con chiunque gli passi vicino e dal nulla costruisce più di una buona occasione. Sfiora anche la rete nel primo tempo con una conclusione che finisce di mezzo metro a lato. Si intravede il vero Tramoni.
Nzola 4,5 – Crea, gioca ma non concretizza. Non si può dire certo che l’angolano non abbiamo inventato buone trame offensive, ma la poca freddezza sottoporta non può che incidere negativamente sulla sua prestazione. In più, tira con sufficienza il rigore che avrebbe potuto riaprire la partita.
Leris 6 – Fa il suo ingresso nella ripresa con intraprendenza e si rende subito utile procurandosi il rigore, poi fallito da Nzola .Contributo sufficiente per atteggiamento ed episodio a favore ottenuto.
Moreo 6 – Entra negli ultimi 25 minuti con atteggiamento positivo e voglia di incidere. Si muove bene, pressa alto e prova a dare profondità, pur senza trovare l’episodio decisivo. Impatto discreto e utile alla squadra.
Esteves – S.V.
Lorran – S.V.
Hojholt – S.V.
Gilardino 5,5 – Approccio alla partita non ottimale per i nerazzurri, ma nella parte centrale e ad inizio ripresa il Pisa spinge sull’acceleratore. Nel momento migliore, però, il mister sbaglia valutazioni sui cambi e, per un motivo o l’altro, fa uscire dal terreno di gioco i calciatori più in forma.
A cura di Matteo Casini





