Paolo Bianco è pronto a diventare l’allenatore del Pisa: per accelerare l’arrivo in nerazzurro ha rinunciato a somme di denaro dal Monza.
La fumata bianca è ormai sempre più vicina. Paolo Bianco si prepara a raccogliere l’eredità di Oscar Hiljemark e a guidare il Pisa nella prossima stagione, quella del ritorno in Serie B. L’annuncio ufficiale è atteso nei prossimi giorni, ma alcuni dettagli emersi nelle ultime ore raccontano già molto della sua volontà di intraprendere questa nuova esperienza.
Bianco lascia i soldi a Monza
Per arrivare alla definizione dell’accordo e chiudere il proprio percorso con il Monza, l’ormai nuovo tecnico del Pisa Bianco ha compiuto una scelta tutt’altro che ordinaria. Il pugliese avrebbe deciso di rinunciare a stipendi che gli sarebbero spettati, facilitando e velocizzando così la separazione dal club brianzolo dopo la promozione conquistata nell’ultima stagione. Nello specifico, secondo MonzaNews, l’allenatore avrebbe lasciato sul tavolo due mensilità relative all’annata appena conclusa, oltre al bonus legato al raggiungimento della massima serie.
Scelta fuori dall’ordinario per il nuovo tecnico del Pisa
Si tratta di un passaggio che assume un significato particolare nel panorama calcistico attuale. Sempre più spesso, infatti, i tecnici restano incollati ai contratti firmati per riscuotere fino all’ultimo centesimo di quanto pattuito. La posizione assunta da Bianco segue invece una direzione differente. Piuttosto che trascinare una situazione destinata comunque a concludersi, l’allenatore ha preferito favorire una soluzione immediata, mettendo davanti a tutto la possibilità di iniziare una nuova avventura professionale.
Un comportamento che evidenzia quanto il progetto presentato dal Pisa abbia inciso nella sua valutazione. La disponibilità a rinunciare a soldi veri e propri rappresenta infatti un segnale eloquente della convinzione con cui il tecnico ha deciso di accettare la proposta nerazzurra. In attesa dell’ufficialità nelle prossime ore, questo episodio contribuisce già a delineare il profilo dell’uomo scelto per la panchina. Al di là degli aspetti economici, emerge soprattutto la determinazione di chi ha voluto fortemente aprire un nuovo capitolo con il Pisa.
Cosa porterà Bianco a Pisa
Dal punto di vista tattico, il nuovo allenatore del Pisa ha mostrato idee precise e riconoscibili. Tra Modena Frosinone e Monza ha alternato soprattutto il 3-4-2-1 e il 4-3-2-1, sistemi accomunati dalla presenza di due trequartisti alle spalle della punta centrale.
A Pisa ritroverà inoltre due calciatori già allenati in passato come Isak Vural e Mateus Lusuardi. La sua filosofia rappresenta una sintesi tra il pragmatismo di Allegri e i principi di gioco di De Zerbi: qualità nella proposta quando le condizioni lo permettono, ma senza rinunciare all’equilibrio, la ricerca della concretezza e della verticalità. Un calcio capace di adattarsi alle partite, con o senza possesso palla, guardando all’Arsenal di Mikel Arteta come modello da cui prendere ispirazione. Parola di Bianco stesso.
A cura di Matteo Casini





