Il Pisa rinuncia al riscatto di Akinsanmiro: il centrocampista nigeriano tornerà così all’Inter: Bundesliga e Premier interessate.
Colpo di scena sul futuro di Ebenezer Akinsanmiro. Quando tutto sembrava ormai fatto, il club toscano ha cambiato orientamento negli ultimi momenti utili, scegliendo di non procedere con il riscatto del calciatore. Una decisione arrivata a ridosso della scadenza prevista dagli accordi tra le parti e che modifica completamente lo scenario immaginato fino a pochi giorni fa.
Il classe 2004, infatti, conclude la propria esperienza sotto la Torre e rientra automaticamente nell’organico dell’Inter. Per la società nerazzurra si tratta di un ritorno formale, conseguenza diretta della mancata conferma da parte del Pisa. Il giocatore torna così a essere interamente legato al club milanese, che riacquisisce il controllo del suo cartellino senza la necessità di ulteriori operazioni.
Akinsanmiro non rimarrà all’Inter
Questo passaggio, tuttavia, non sembra destinato a tradursi in una permanenza a lungo termine ad Appiano Gentile, come riportato da Gianluca Di Marzio. Le indicazioni attuali raccontano infatti di un profilo destinato a proseguire altrove il proprio percorso professionale durante la sessione estiva di mercato.
L’interesse attorno al centrocampista non manca. Le prestazioni offerte nel corso della stagione hanno attirato l’attenzione di diverse società europee, pronte a monitorare con attenzione gli sviluppi delle prossime settimane. Al momento risultano già presenti alcuni estimatori provenienti dai principali campionati europei. In particolare, due squadre della Bundesliga e una formazione di Premier League avrebbero manifestato il proprio interesse nei confronti del giovane nigeriano, seguendone da vicino la situazione.
Le dichiarazioni dell’agente di Akinsanmiro
L’anno scorso ha giocato alla Sampdoria in Serie B, adesso è al Pisa in Serie A, una squadra purtroppo oggi in difficoltà che sta lottando per salvarsi, ma il ragazzo è giovane, si sta dando da fare e si sta mettendo in mostra con le sue qualità”.
A cura di Matteo Casini





