25.1 C
Pisa
mercoledì 15 Luglio 2026
08:42
LIVE! In continuo aggiornamento

Pedopornografia e odio razziale: indagati 8 minorenni di Pisa

08:42

Dopo una complessa attività investigativa, la Polizia di Stato di Pisa ha individuato e indagato otto minorenni resisi responsabili, a vario titolo, di vari gravi reati, tra cui diffusione di materiale pedopornografico, istigazione all’odio razziale per propaganda antisemita e detenzione illegale di strumenti atti all’offesa.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, ha preso le mosse dalla costola di un altro procedimento penale, risalente alla fine del 2019, per una presunta violenza sessuale, concluso con archiviazione. Attraverso l’attività investigativa effettuata in quel procedimento, gli uomini della Squadra Mobile di Pisa hanno posto sotto la lente di ingrandimento il cellulare del presunto autore, un sedicenne pisano, frequentante un istituto superiore del capoluogo. Lo smartphone, una volta sequestrato e analizzato dalla Polizia di Stato, ha svelato un contenuto inquietante fatto di immagini, a dir poco macabre, rappresentanti altri minori in tenera età costretti a subire atti sessuali. 

Attraverso gli ulteriori approfondimenti informatici compiuti sul telefono, è stato possibile risalire all’autore dell’invio dei file criminali, individuando in un altro giovane della stessa età. Da altri messaggi condivisi con il coetaneo, quest’ultimo adolescente dimostrava di essere in possesso, presso la propria abitazione, di svariati strumenti atti all’offesa: mazze, bastoni ed anche petardi di categoria f4, la cui detenzione è proibita se non si è in possesso di una regolare licenza, come in questo caso. A seguito di questi riscontri, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze ha disposto una perquisizione domiciliare nei confronti del minore. Quando gli uomini della squadra mobile hanno fatto ingresso all’interno dell’abitazione, dove il ragazzo vive assieme ai suoi genitori, gli investigatori si sono trovati davanti ad una vera e propria “santa barbara”. Oltre a numerose spranghe, bastoni, pugnali e la targa di un motorino rubato, i poliziotti hanno trovato numerosi petardi illegali. Tutto questo materiale è stato sottoposto a sequestro, oltre al computer ed i cellulari dell’adolescente, che sono stati sottoposti ad analisi forense. Ed è proprio dall’analisi di questi ultimi dispositivi informatici che gli investigatori della Squadra Mobile hanno scoperto una serie di video nei quali il giovane amava farsi riprendere durante il compimento di alcuni atti vandalici commessi in città, a volte perpetrati insieme ad altri coetanei. Nel pc del ragazzo, inoltre, erano presenti alcuni video tutorial estratti dalla rete, vertenti su come realizzare ordigni rudimentali utilizzando prodotti pirotecnici comunemente in commercio. Ma non solo, passando al setaccio le chat del ragazzo, è stato scoperto un sottobosco di conversazioni e scambi di file tra il giovane ed altri coetanei in vari gruppi whatsapp dal contenuto a dir poco raccapricciante. Tra le chat del giovane, in particolare in quella che ricomprende tutti i compagni di classe dell’istituto superiore frequentato dal ragazzo a Pisa, sono state trovate immagini condivise, si precisa, solo da alcuni dei membri della classe, aventi esplicito contenuto pedopornografico: foto raffiguranti neonati abusati, elaborazioni grafiche di deep-nude e foto di pre-adolescenti in pose erotiche. Alcuni di questi file apparivano appositamente artefatti e modificati in forma di stickers, in modo da renderne difficoltosa l’individuazione da parte di programmi di controllo della rete web e di esame informatico. Ma non solo: all’interno delle due chat inquisite, gli investigatori hanno trovato anche frasi inneggianti l’olocausto e “meme” raffiguranti Adolf Hitler, esaltato con frasi ironiche quali “PREMIO NOBEL PER LA BRACE”, oppure foto storiche, testimonianza della Shoà ritraenti persone contenute in un campo di concentramento, rese artatamente sfocate e accompagnate da frasi del tipo: “foto da ripetere, non erano stati messi a fuoco”, nonché immagini in cui viene vilipesa anche la figura di Papa Francesco.

Sulla base della ricostruzione fatta dagli investigatori, sposata dalla Procura, sono otto i minori accusati di essersi resi attivamente partecipi della condivisione del materiale illegale. Per tutti e otto, minori radicati nella provincia di Pisa, da qualche giorno, si sono concluse le indagini. Nei giorni scorsi, infatti, è stata notificato, alla presenza dei rispettivi genitori, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. In caso di rinvio a giudizio dovranno rispondere davanti all’autorità giudiziaria di reati particolarmente gravi quali la produzione, divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico, che prevede una pena che varia dai 6 ai 12 anni di reclusione, l’istigazione all’odio razziale, le cui pene possono arrivare sino ai 6 anni di reclusione e, solo per uno di loro, dei reati di detenzione abusiva di armi, esplosivi e ricettazione.

Ultime Notizie

Unione Valdera, al via il bando per i buoni scuola regionali: come presentare le domande

Buoni scuola regionali per le scuole dell’infanzia paritarie: aperto il bando dell’Unione Valdera per l’anno scolastico 2026/2027. L’Unione Valdera ha approvato il bando per la...

È morto Fulvio Infante, Carabiniere Reale in congedo: aveva 102 anni

Addio a Fulvio Infante, Carabiniere Reale in congedo scomparso a 102 anni. I funerali si terranno giovedì 16 luglio. La comunità di Gallicano si unisce...

Cade da cavallo dopo un malore improvviso: grave un 62enne

Malore mentre è a cavallo: 62enne cade dopo un probabile infarto e viene trasportato in gravi condizioni all’ospedale. Un 62enne è stato colpito da un...

Non si ferma all’alt dei Carabinieri: folle fuga tra due comuni, arrestato 33enne

La sicurezza sulle strade della Versilia si rafforza e i risultati del dispositivo di controllo potenziato per la stagione turistica non tardano a manifestarsi. Nel...

Addio a Franco Cazzola, docente universitario e protagonista della vita politica toscana

La comunità di San Gimignano è in lutto per la scomparsa di Franco Cazzola, docente universitario, politologo e figura di primo piano della politica...

Costringeva operai a lavorare 16 ore al giorno e a dormire in fabbrica: imprenditore arrestato

Turni fino a 16 ore al giorno, operai irregolari pagati a cottimo e costretti a vivere all'interno della fabbrica. È quanto avrebbe scoperto un'indagine...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Nube di fumo nero in provincia di Pisa: incendio a Migliarino, cosa sta bruciando

Incendio a Migliarino, in provincia di Pisa: nube di fumo nero visibile. In corso verifiche su cosa stia bruciando. Un incendio è stato segnalato nella...

Tragedia alle terme in provincia di Pisa: si sente male e muore a 55 anni

Maurizio Pili, 55 anni, muore dopo un malore nelle terme libere di Sasso Pisano. Indagini in corso sulle cause del decesso. Nel pomeriggio di sabato...

Caduta dalla moto a Montecchio di Calcinaia: 23enne in codice rosso a Cisanello

Incidente nel pomeriggio di ieri 10 luglio a Montecchio di Calcinaia: giovane motociclista di 23 anni trasportato in codice rosso a Cisanello Un grave incidente...

Peccioli, da fisioterapista a medico senza mai smettere di lavorare: la straordinaria storia di Lorenzo

Lorenzo Aldiccioni, 33 anni di Peccioli, si laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti all'Università di Siena. C'è chi sceglie di fermarsi...

È morto Paolo Gabbrielli, amato fornaio e volontario: i funerali a Fornacette

È morto a 70 anni Paolo Gabbrielli, conosciuto come il “panaio” di Altopascio e per il suo impegno come volontario della Pubblica Assistenza. La...

Pisa, Bianco toglie 6 giocatori dal mercato: “È fondamentale la vecchia guardia”

Paolo Bianco indica i pilastri del nuovo Pisa: i leader "storici" restano al centro del progetto e anche Tramoni viene tolto dal mercato. La conferenza...