Caldo nel reparto di Chirurgia dell’ospedale di Volterra, Coalizione Volterra Civica solleva dubbi sulla gestione dei lavori.
Temperature giudicate troppo elevate nelle stanze di degenza del reparto di Chirurgia dell’ospedale di Volterra e l’assenza di un impianto di condizionamento diventano oggetto di una presa di posizione di Coalizione Volterra Civica.
Nel comunicato, il gruppo politico pone l’attenzione sulle condizioni di comfort dei pazienti ricoverati, in particolare durante il periodo estivo, e critica le modalità con cui sarebbero stati programmati gli interventi sugli impianti dell’ospedale.
Secondo quanto riferito dalla coalizione, negli ultimi mesi diversi lavori avrebbero interessato il presidio ospedaliero, compresa l’installazione di sistemi di climatizzazione in altri reparti.
L’ultimo intervento, viene evidenziato nel comunicato, avrebbe riguardato Medicina, mentre il reparto Chirurgico sarebbe rimasto privo di un analogo impianto.
Coalizione Volterra Civica sottolinea inoltre che i motori esterni dei condizionatori installati a Medicina sarebbero stati collocati sotto le finestre delle camere del reparto di Chirurgia, una scelta che, secondo il gruppo, contribuirebbe a rendere ulteriormente problematiche le condizioni ambientali.
La coalizione collega la questione anche al tema più generale dell’organizzazione dell’ospedale e della programmazione degli interventi.
Nel comunicato viene infatti messa in discussione l’assenza di una figura di riferimento presente 24 ore su 24 e dedicata alla gestione e alla programmazione delle attività del presidio, sostenendo che decisioni organizzative assunte altrove rischierebbero di non tenere sufficientemente conto delle esigenze della struttura volterrana.
Particolarmente critica è poi la lettura politica proposta da Coalizione Volterra Civica, che teme che le difficoltà nelle condizioni di degenza possano incidere sull’attrattività del servizio chirurgico e, nel tempo, contribuire alla riduzione dei numeri dell’attività.
Da qui il timore, espresso nel comunicato, che una diminuzione dei ricoveri possa essere successivamente utilizzata come argomento per ridimensionare ulteriormente il servizio.
Si tratta, tuttavia, di una valutazione politica del gruppo, che chiede di verificare le ragioni delle scelte effettuate. La coalizione precisa infatti di auspicare che la situazione sia riconducibile esclusivamente a una programmazione non adeguata dei lavori e che si possa intervenire rapidamente per risolvere il problema.
Nel frattempo, Coalizione Volterra Civica chiede che le criticità segnalate vengano affrontate e che venga garantita maggiore attenzione alle condizioni di degenza dei pazienti, soprattutto in un reparto come quello chirurgico, dove il periodo successivo a un intervento richiede condizioni ambientali adeguate.
Il comunicato si conclude con un appello a intervenire in tempi brevi, accompagnato dalla richiesta di maggiore attenzione verso il futuro e l’organizzazione dell’ospedale di Volterra.
Si riporta integralmente il comunicato stampa
“Chi va in ospedale per ricoverarsi, a maggior ragione per sottoporsi a un intervento chirurgico, ha bisogno oltre che ovviamente della competenza del chirurgo, del personale e della appropriatezza delle cure, anche di poter trascorrere il periodo di degenza nel modo più confortevole possibile.
Questo aspetto, ormai comprovato da molti studi clinici e epidemiologici a livello internazionale, è essenziale per un decorso post operatorio appropriato e soprattutto più veloce, con innumerevoli vantaggi sia per il paziente stesso che per il disastrato bilancio sanitario regionale.
Sono stati infatti preparati percorsi operativi, come lo short-track, che hanno lo scopo di ottimizzare il flusso di lavoro sul paziente in modo da ridurre, fra l’altro, i tempi di ospedalizzazione. Questo in tutto il mondo civilizzato, ma non ovviamente a Volterra, dove la direzione aziendale ASL e quella tecnica, nel florilegio di lavori e cantieri che hanno investito l’ospedale, ha pensato bene di installare impianti di condizionamento dovunque (l’ultimo in Medicina pochi giorni fa) ma non nel reparto Chirurgico.
I pazienti presenti in questo servizio presentano delle fragilità spesso anche maggiori delle altre tipologie. Il risultato è che le temperature nelle stanze di degenza in questi giorni raggiungono livelli proibitivi con tutte le problematiche immaginabili.
Per aggiungere il danno a quella che pare una beffa, i motori dei condizionatori di Medicina, quelli che emettono aria calda per capirci, sono stati installati direttamente sotto le finestre del reparto Chirurgico…
Ora, al netto della incompetenza e della approssimazione con cui sono eseguiti questi lavori, sarebbe troppo lontano dalla realtà interpretare queste scelte come una semplice mancanza di volontà nell investire nel futuro di un servizio Chirurgico che questa azienda non considera né mai ha considerato essenziale ma anzi probabilmente scomodo e costoso?
Sarebbe strano pensare che se qualcuno dovesse passare qualche giorno in ospedale magari sceglierebbe un posto dove almeno non sta peggio per il caldo soffocante? L’equazione è piuttosto semplice ci pare, i numeri calano = si chiude. Stesso giochino a presa di giro usato finora per toglierci tutto quello che ci hanno tolto.
Possibile non capire che un presidio così vasto e articolato come tutta l’area Ospedaliera di Volterra necessiti di una figura h24 di riferimento, competente e dedicata, che possa programmare?
Perchè fino a quando le cose saranno programmate a Pontedera…da noi saremo come nel film de Le Comiche.
Auspichiamo comunque che questa situazione sia dovuta solo alla pessima e proverbiale approssimazione nella programmazione dei lavori, e che quanto prima venga posto rimedio. Se così non fosse saremmo davanti all’ennesimo tentativo di questa direzione di danneggiare il nostro ospedale e i nostri diritti. Senza considerare che la misura inizia, davvero, a essere colma.
Coalizione Volterra Civica“





