Testimonianza di gratitudine verso il reparto di Chirurgia Generale e Peritoneale dell’Ospedale di Cisanello di Pisa.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di encomio che testimonia un’esperienza di particolare rilievo presso il reparto di Chirurgia Generale e Peritoneale dell’Ospedale di Cisanello, parte dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.
Il testo, inviato dal paziente Vito Scamarcia, esprime profonda gratitudine per l’esito positivo di un intervento chirurgico e per la qualità dell’assistenza ricevuta, sottolineando in particolare il ruolo del dott. Piero Vincenzo Lippolis e dell’intera équipe medica, infermieristica e anestesiologica coinvolta. Di seguito il testo integrale:
“Desidero condividere con la comunità una storia che per me rappresenta molto più di un semplice percorso clinico: è un’esperienza di umanità, coraggio professionale e dedizione straordinaria.
Di recente sono stato ricoverato presso l’Ospedale di Cisanello, in un momento estremamente delicato della mia vita. Arrivavo da un percorso difficile, segnato da precedenti interventi eseguiti in altre strutture e da un progressivo peggioramento delle mie condizioni generali. Ero stanco, provato e con poche certezze.
È in questo contesto che ho incontrato il dott. Piero Vincenzo Lippolis, Direttore dell’U.O. di Chirurgia Generale e Peritoneale. La sua competenza, unita a un coraggio professionale raro, ha rappresentato per me una svolta. Laddove altri avevano esitato, lui ha scelto di intervenire, guidato da una profonda etica medica e da un’umanità che non dimenticherò mai.
L’intervento ha avuto un esito positivo grazie alla straordinaria perizia tecnica dei chirurghi e alla perfetta coordinazione dell’intera équipe medica e infermieristica. Ogni gesto, ogni attenzione, ogni parola ha contribuito a restituirmi fiducia e dignità.
Un ringraziamento altrettanto sentito va al prof. Francesco Forfori e alla sua équipe dell’U.O. di Anestesia e Rianimazione. La gestione post-operatoria è stata un esempio impeccabile di vigilanza, precisione e cura costante.
Desidero esprimere la mia profonda gratitudine anche a tutto il personale infermieristico e socio-sanitario dei reparti coinvolti: persone che, oltre alla competenza, hanno saputo offrire empatia, delicatezza e sostegno umano nei momenti più fragili.
Non si è trattato solo di un atto medico, ma di un vero e proprio salvataggio, reso possibile da professionalità, responsabilità e coraggio.
Con sincera riconoscenza,
Vito Scamarcia“





