Polemiche a Calcinaia sulle attività della Rete Ready nelle scuole: il gruppo Adesso Calcinaia presenta un’interrogazione.
Si accende il dibattito a Calcinaia sulle attività formative rivolte agli studenti dell’Istituto Comprensivo e sul coinvolgimento di soggetti esterni. Il Gruppo Consiliare Adesso Calcinaia interviene con una presa di posizione critica e annuncia la presentazione di un’interrogazione per chiedere chiarimenti all’Amministrazione comunale.
“Con una delibera di Giunta del 31 marzo 2026 il Comune di Calcinaia ha integrato le attività formative legate alla Rete Ready rivolte agli studenti dell’Istituto Comprensivo, affidando tali interventi anche a soggetti esterni, tra cui Arci, associazione assolutamente inadatta e politicamente esposta per affrontare tematiche così delicate con bambini e adolescenti, ciò fa pensare più alla propaganda che all’educazione.” dichiara il Gruppo Consiliare Adesso Calcinaia.
“Riteniamo fondamentale ribadire che l’educazione su temi sensibili, legati alla sfera affettiva e sociale, rientra nel diritto-dovere primario delle famiglie, come sancito dall’articolo 30 della Costituzione. Per questo motivo, ogni iniziativa che coinvolga minori deve essere improntata alla massima trasparenza, al pluralismo e al pieno rispetto del consenso informato da parte dei genitori.
La Rete Ready è diventata negli anni uno dei principali canali attraverso cui vengono veicolati finanziamenti pubblici a favore di iniziative che riteniamo caratterizzate da un’impostazione ideologica. Negli ultimi anni tali progettualità si sono concentrate su tematiche legate al mondo LGBT, con lo scopo di introdurre nelle scuole l’ideologia gender.” proseguono da Adesso Calcinaia.
“Attraverso un’interrogazione abbiamo quindi chiesto chiarimenti all’Amministrazione comunale in merito all’adozione di procedure di consenso informato preventivo ed esplicito da parte dei genitori, alle linee guida impartite ai soggetti esterni per garantire neutralità e pluralismo, e alla pubblicazione dei materiali didattici utilizzati, affinché ogni famiglia possa esercitare un controllo consapevole sui contenuti proposti ai propri figli.” conclude il Gruppo Consiliare Adesso Calcinaia.





