Italia argento alla UEFA EURO Cup di Walking Football a Nyon: protagonista il portiere di Vicopisano Roberto Rosati.
A Nyon, in Svizzera, presso il Colovray Sports Centre, il 25 giugno 2026 si è disputata la prima edizione della UEFA EURO Cup di Walking Football, la competizione ufficiale europea dedicata al calcio camminato organizzata dalla UEFA, disciplina in rapida crescita in tutto il continente e già molto diffusa anche in Italia.
L’evento ha visto la partecipazione di otto nazionali provenienti da tutta Europa: Italia, Spagna, Germania, Scozia, Portogallo, Cechia, Croazia e Grecia. Una manifestazione che ha rappresentato un importante banco di prova per una disciplina che unisce sport, inclusione e attività fisica a tutte le età .
La Nazionale italiana ha chiuso il torneo con uno splendido secondo posto, conquistando la medaglia d’argento dopo una finale decisa soltanto ai calci di rigore contro la Croazia.
Il percorso degli azzurri è stato di alto livello: nel girone l’Italia ha superato Germania e Portogallo, mentre in semifinale è arrivata una vittoria significativa contro la Scozia, che ha proiettato la squadra fino all’atto conclusivo della competizione.
Tra i protagonisti del gruppo azzurro spicca la presenza di uno dei portieri, Roberto Rosati, originario di Vicopisano e residente in Toscana. L’estremo difensore è tesserato con la squadra di Montaione e ha contribuito al percorso della Nazionale in questa storica prima edizione del torneo europeo.
La sua convocazione rappresenta un motivo di grande orgoglio per il territorio toscano e per il movimento del walking football regionale, sempre più attivo e strutturato.
Il format della competizione prevede rose composte da 9 giocatori, con una forte attenzione alla parità di genere: 4 donne e 5 uomini, comprese le riserve. Una scelta che rispecchia lo spirito inclusivo del walking football, disciplina nata per promuovere il calcio anche in età adulta e con regole pensate per ridurre il rischio di infortuni.
Grande soddisfazione è stata espressa all’interno della delegazione italiana e delle strutture della Lega Nazionale Dilettanti, in particolare dalle sezioni regionali Toscana e Piemonte-Valle d’Aosta, per il risultato ottenuto e per la crescita costante del movimento.





