Profondo cordoglio per la morte improvvisa della dottoressa Cristina Socci, dirigente medico psichiatra del Centro di Salute Mentale. Colleghi, pazienti e istituzioni ricordano una professionista competente e sensibile, punto di riferimento per la comunità sanitaria locale.
PIOMBINO – Profondo cordoglio nel territorio per l’improvvisa scomparsa della dottoressa Cristina Socci, dirigente medico psichiatra e figura di riferimento del Centro di Salute Mentale di Piombino. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione tra colleghi, pazienti, amministratori e cittadini che nel corso degli anni hanno avuto modo di conoscerne le qualità umane e professionali.
Numerosi i messaggi di vicinanza giunti in queste ore. Il sindaco di Piombino ha espresso, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, il più sentito cordoglio, ricordando la dottoressa Socci come una professionista che, con competenza, sensibilità e dedizione, ha rappresentato un punto di riferimento per la sanità locale e per le tante persone che ha seguito e accompagnato nel proprio percorso di cura.
«In questo momento di grande dolore – si legge nel messaggio – esprimiamo la più sincera vicinanza al marito, ai familiari, ai colleghi e a tutti coloro che le hanno voluto bene».
Anche il sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci, insieme all’Amministrazione comunale, ha voluto manifestare il proprio cordoglio per la scomparsa della psichiatra, rivolgendo le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici.
Nel messaggio dell’Amministrazione viene sottolineato come Cristina Socci fosse una professionista conosciuta e apprezzata per la sua preparazione e per il ruolo svolto all’interno del Centro di Salute Mentale, dove negli anni è diventata un importante punto di riferimento non solo per i pazienti, ma anche per i colleghi e per l’intera comunità.
Il ricordo condiviso dalle istituzioni mette in evidenza soprattutto il valore umano della dottoressa Socci, il cui impegno quotidiano e la dedizione al servizio pubblico resteranno un esempio per quanti hanno avuto la fortuna di lavorare al suo fianco o di incontrarla nel proprio percorso di vita.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo della sanità territoriale e nelle comunità della Val di Cornia, che in queste ore si stringono attorno ai familiari condividendo il dolore per una perdita tanto improvvisa quanto significativa.





