La comunità scientifica e accademica, così come chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, lo ricorda non solo come un docente stimato, ma come un uomo capace di costruire ponti tra scienza e territorio.
È venuto a mancare Agostino Stefani, professore associato di Biologia vegetale applicata alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, punto di riferimento nel campo della ricerca botanica e della tutela della biodiversità. Aveva trasformato la sua passione per il mondo vegetale in una missione scientifica e civile, unendo il rigore accademico all’amore profondo per i luoghi in cui è cresciuto e ha lavorato. Lo riporta la stampa locale.
Originario di Chiozza, frazione del comune di Castiglione di Garfagnana, e residente a Lucca, Stefani ha sempre mantenuto un forte legame con la sua terra e con l’isola d’Elba, territori che ha studiato, raccontato e valorizzato attraverso importanti progetti di ricerca.
Il lavoro di Agostino Stefani ha spaziato tra didattica, divulgazione scientifica e valorizzazione del patrimonio vegetale, come nel libro sulle piante eduli di Capannori e nel progetto dell’Orto dei Semplici all’Elba. Ha collaborato con enti pubblici, la Regione Toscana, il Parco dell’Arcipelago Toscano e aziende agricole. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto il “Premio Dino Monti”, riconoscimento che ne ha sottolineato l’impegno costante nella tutela dell’ambiente e della biodiversità.





