Due cavalli monumentali che sembrano sfidare la gravità, sospesi tra terra e cielo, approdano a Peccioli con Metamotus, il nuovo progetto artistico internazionale firmato da Antonio Signorini. Un’opera che trasforma il paesaggio in un luogo di immaginazione e movimento, dove l’arte invita a guardare sempre oltre.
Questa mattina martedì 7 luglio, alla presenza dell’artista Antonio Signorini, del sindaco Renzo Macelloni e del curatore Alessandro Tosi – Professore di Storia dell’Arte moderna all’Università di Pisa e Direttore del Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi – è stata presentata alla stampa Metamotus, il nuovo progetto artistico internazionale che porta a Peccioli i Flying Horses: Arcturus e Sun, due sculture monumentali in bronzo alte quasi 11 metri e dal peso di due tonnellate ciascuna.
I cavalli di Signorini non celebrano la forza né il dominio: sono presenze sospese tra materia e immaginazione, stelle che attraversano il firmamento seguendo traiettorie invisibili e infinite.

Non raccontano una partenza né un arrivo. Esiste solo il movimento continuo, il desiderio verso l’oltre. Antonio Signorini, nato a Pisa nel 1971, è uno degli scultori più originali del panorama contemporaneo: la sua ricerca intreccia arte, antropologia, memoria e monumentalità, con una costante tensione tra peso e leggerezza che diventa linguaggio universale.

📍 Domani, mercoledì 8 luglio alle ore 18:30, le sculture saranno inaugurate e presentate al pubblico, con la partecipazione straordinaria dei musicisti di Jazz Peccioli – The New Orleans Experience. Vi aspettiamo! Le foto sono di Andrea Testi





