La dirigenza del Pisa accelera e definisce il primo innesto per Paolo Bianco: Tommaso Marras arriva dal Mantova e apre il calciomercato estivo
Il Pisa comincia a prendere forma anche sul mercato e mette a segno la prima operazione in vista della stagione 2026/2027. La società nerazzurra ha infatti definito nelle ultime ore l’arrivo di Tommaso Marras, secondo SestaPorta, consegnando così a Paolo Bianco il primo innesto del suo nuovo percorso in panchina.
L’operazione fra Pisa e Mantova
Dopo i primi movimenti e le valutazioni iniziali, il club ha scelto di affondare il colpo su un profilo ritenuto evidentemente adatto alle esigenze tecniche e alla linea che la dirigenza intende seguire in questa fase. L’operazione c ha trovato la sua definizione dopo le ultime ore di contatti, fino al via libera conclusivo che ha permesso di chiudere l’affare.
La formula individuata con il Mantova per Marras è quella del trasferimento a titolo definitivo, soluzione che certifica la volontà del Pisa di investire in maniera netta e immediata sul giocatore. Dal punto di vista economico, l’esborso complessivo supera i 3 milioni di euro, cifra che dà il peso dell’operazione e chiarisce quanto il club creda in questo acquisto.
Il contratto di Marras in nerazzurro
Non un inserimento di contorno, come detto in precedenza, ma un intervento importante all’interno della programmazione estiva, pensato per incidere già nella fase iniziale del nuovo ciclo. Anche la durata del contratto va nella stessa direzione. Per Marras è infatti pronto un contratto di lunga scadenza, fino al 2030 con opzione fino al 2031, ulteriore indizio della centralità che il Pisa intende attribuirgli nel progetto tecnico che sta nascendo attorno a Bianco.
La stagione di Marras
Nelle 30 presenze raccolte nell’ultimo campionato di Serie B ha realizzato 7 reti e servito 2 assist, dimostrando continuità e capacità di incidere nella fase offensiva. Le qualità tecniche, unite alla giovane età, hanno fatto di Marras uno dei prospetti più seguiti della categoria. Il suo profilo risponde alle caratteristiche ricercate dal Pisa, che con il suo acquisto punta a inserire calciatori anche con margini di crescita senza rinunciare a un contributo immediato.
A cura di Matteo Casini




