CAPANNOLI. Obiezione di coscienza, dal Comune un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani.
Il Comune di Capannoli ha aderito alla campagna “Obiezione di Coscienza” promossa da Emergency e sostenuta, in qualità di Comune capofila, dal Comune di Capaci, simbolo della lotta alla violenza.
Con questa adesione, L’Amministrazione comunale si è impegnata a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione sui temi dell’obiezione di coscienza, della difesa non armata e non violenta della Patria e del diritto alla corretta informazione delle nuove generazioni.
La proposta nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di promuovere una riflessione sui principi costituzionali della pace, del rifiuto della guerra e della risoluzione diplomatica dei conflitti, dando concretezza anche ai valori richiamati dallo Statuto comunale.
A tale scopo, l’Ufficio leva informerà i giovani interessati della possibilità, prevista dalla normativa, di esprimere una dichiarazione preventiva di obiezione di coscienza, mettendo a disposizione un apposito modello.
L’obiettivo è offrire ai ragazzi informazioni e strumenti per conoscere i propri diritti e poter riflettere liberamente sui temi della pace, della non violenza e dell’obiezione di coscienza.
Non si tratta, quindi, di imporre una scelta, ma di garantire la possibilità di conoscere una facoltà prevista dall’ordinamento e di esercitarla in modo consapevole.
«Il senso di questa iniziativa – spiega la Sindaca Arianna Cecchini – è informare, permettendo ai nostri giovani di riflettere sui temi della pace, della non violenza e dell’obiezione di coscienza.
I dati ci dicono che i giovani rispondono “no alle armi”. Noi vogliamo mettere nelle condizioni di conoscere i propri diritti e di aderire ad una campagna volta alla sensibilizzazione su questi temi. È un’iniziativa che parla di libertà di scelta, di responsabilità e di cultura della pace».





