23.7 C
Pisa
mercoledì 8 Luglio 2026
15:52
LIVE! In continuo aggiornamento

L’intervento del Consiglio cittadino Pari Opportunità del Comune di Pisa per l’8 marzo

15:51

Il Consiglio Cittadino Pari Opportunità del Comune di Pisa sottolinea come la Giornata internazionale delle donne debba rappresentare un momento di memoria e responsabilità.

L’organismo richiama l’attenzione sulle popolazioni colpite dai conflitti e sulla condizione delle donne, spesso maggiormente esposte alle conseguenze delle violenze armate, invitando a mantenere alta l’attenzione su dignità, ascolto e contrasto all’indifferenza. A questo appello si associa la comunità di Pisa. Di seguito il comunicato ufficiale:

“La Giornata internazionale delle donne nasce da una storia di violenza, sfruttamento e negazione dei diritti. Nasce per rendere visibile ciò che veniva escluso, per dare voce a chi non l’aveva, per affermare che la vita e la dignità delle donne non possono mai essere considerate marginali.”

Alla vigilia dell’8 marzo, sentiamo il dovere di riportare quello stesso sguardo sul presente, segnato da aggressioni armate che attraversano il mondo e colpiscono, ovunque, le popolazioni inermi.”

“Viviamo in un tempo in cui la violenza è diventata una presenza costante. Da oltre quattro anni l’Europa convive con un’aggressione che ha riportato la guerra nel cuore del continente. Altrove, in molte aree del mondo, le aggressioni continuano a consumarsi lontano dai riflettori, colpendo chi non combatte, chi non ha strumenti di difesa, chi cerca semplicemente di vivere. In tutti questi contesti, a pagare il prezzo più alto sono le popolazioni indifese e in particolare le donne.”

“Eppure, non tutte le sofferenze ricevono la stessa attenzione. Nel nostro tempo, anche il dolore sembra seguire una gerarchia. L’opinione pubblica viene mobilitata in modo selettivo: alcuni conflitti occupano stabilmente la scena perché intrecciati a interessi economici, strategici, energetici o geopolitici; altri restano ai margini, quando non producono vantaggi o non incidono sugli equilibri di potere. Questo silenzio selettivo non è neutro: contribuisce a rendere alcune vite invisibili e, così facendo, ne prolunga la sofferenza.”

“Come Consiglio cittadino per le pari opportunità, riteniamo doveroso richiamare l’attenzione su ciò che troppo spesso resta escluso dalla narrazione ufficiale delle aggressioni: la condizione delle donne. Donne ridotte a numeri, a immagini fugaci, a categorie indistinte di “civili”, mentre le loro esperienze, le loro sofferenze e la loro resistenza quotidiana restano ai margini del racconto pubblico.”

“Le aggressioni non colpiscono solo i corpi, ma distruggono la vita quotidiana: le case, le relazioni, la possibilità di cura, il futuro. Le donne si trovano a reggere questo crollo: proteggono i figli, assistono i feriti, cercano cibo e acqua, custodiscono la memoria dei morti. Sono loro a tenere insieme ciò che la violenza tenta di cancellare, pur restando spesso invisibili.”

“In Ucraina assistiamo ad una guerra di aggressione che miete vittime e distruzione da oltre quattro anni. In Palestina, la violenza si abbatte su una popolazione civile intrappolata, priva di protezione, esposta a una distruzione sproporzionata che colpisce in modo sistematico donne e bambini. In Iran, le donne pagano con la repressione e con la vita il semplice gesto di rivendicare libertà e dignità. In molte regioni del continente africano, aggressioni protratte nel tempo continuano a colpire popolazioni inermi nel silenzio quasi totale, con donne esposte a violenze sistematiche e lasciate sole a sostenere la sopravvivenza.”

“Contesti diversi, una costante comune: a pagare sono sempre le popolazioni inermi.”

“Il silenzio che circonda queste vite è una forma ulteriore di violenza. Per questo sentiamo la responsabilità di spezzarne almeno una parte. Non per alimentare divisioni, non per semplificare realtà complesse, ma per affermare un principio chiaro: nessuna pace, nessuna sicurezza, nessuna giustizia possono essere costruite continuando a ignorare chi subisce l’aggressione senza avere voce.”

“L’8 marzo non può essere solo una ricorrenza simbolica. Deve tornare a essere un momento di presa di parola, di responsabilità, di attenzione verso chi paga il prezzo più alto delle aggressioni del nostro tempo.”

“Il nostro appello – conclude il comunicato –  è semplice e necessario: rimettere al centro le donne e le popolazioni inermi, ascoltarne le storie, riconoscerne la dignità. Non possiamo fermare le aggressioni, ma possiamo scegliere di non restare indifferenti”.”

Ultime Notizie

Pontedera diventa New Orleans per una sera [FOTO-VIDEO]

A Pontedera il primo appuntamento degli artisti jazz arrivati direttamente dalla Louisiana. Ecco le foto della parata sul Corso Matteotti. Dopo cena si sono...

Mercato Pisa, ecco il primo colpo dell’estate: arriva Marras dal Mantova

La dirigenza del Pisa accelera e definisce il primo innesto per Paolo Bianco: Tommaso Marras arriva dal Mantova e apre il calciomercato estivo Il Pisa...

Pisa: auto si ribalta in via Cattaneo

Incidente stradale nel pomeriggio di martedì 7 luglio a Pisa. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza il mezzo. Una squadra dei...

Flying Horses arrivano a Peccioli, domani l’inaugurazione

Due cavalli monumentali che sembrano sfidare la gravità, sospesi tra terra e cielo, approdano a Peccioli con Metamotus, il nuovo progetto artistico internazionale firmato...

Paolo Bianco ai tifosi: “Felice di essere qui. Forza Pisa, stateci vicino”

Con l'arrivo di Paolo Bianco in città prende ufficialmente il via la nuova stagione del Pisa: prime visite e primo messaggio rivolto ai tifosi. L'attesa...

Casciana piange Lina, una delle figure più amate del paese

È scomparsa a 95 anni Lina Martini ved. Meini, figura amata di Casciana Terme. Il ricordo della comunità e l’ultimo saluto. È scomparsa questa mattina,...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Pontedera, è morto Rossano Signorini

L’US Città di Pontedera ricorda con commozione Rossano Signorini, ex amministratore delegato granata, sottolineandone passione e impegno. L’US Città di Pontedera è in lutto per...

Francesca si è spenta a 62 anni: lutto a Pisa

PISA. È morta Francesca Restaino, 62 anni. I funerali si terranno il 2 luglio nella Chiesa di San Biagio. Cordoglio sui social. Si è spenta...

Ospedale “Lotti”: si è spento a 49 anni Filippo Napoli, marito della dottoressa Liut, il cordoglio dei colleghi

Lutto a San Frediano a Settimo: è morto a 49 anni Filippo Napoli, titolare di “Pizza Pane e Companatico”. La direzione dell'Asl e quella del...

Fornacette, 25 anni insieme: Simona e Roberto festeggiano le nozze d’argento 

Nozze d'argento per Simona e Roberto: 25 anni di matrimonio, gli auguri della figlia Valentina e della famiglia. Il 1° luglio 2001, nella chiesa di...

Bientina, violento scontro all’incrocio: auto finisce nel fossato, 47enne ferito

Incidente a Bientina oggi 4 luglio: scontro tra due auto. Un ferito trasportato in ospedale in codice giallo, indagini in corso. Questa mattina, sabato 4...

San Frediano in lutto: muore a 49 anni, comunità stretta nel dolore

Lutto a San Frediano a Settimo: è morto a 49 anni Filippo Napoli, titolare di "Pizza Pane e Companatico". Un'intera comunità è sotto shock per...