Stefano Baiocchi, infermiere e volontario, scomparso a 46 anni dopo una malattia. Cordoglio nel mondo della sanità e del volontariato.
Il mondo del volontariato e della sanità lucchese è in lutto per la morte, avvenuta a causa di una malattia, di Stefano Baiocchi, infermiere in servizio all’ospedale San Luca ed ex collaboratore della Croce Verde di Lucca. Aveva 46 anni e lascia un figlio.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra colleghi, volontari e cittadini che lo avevano conosciuto nel corso della sua attività professionale e di volontariato, sempre contraddistinta da impegno, disponibilità e grande umanità.
A ricordarlo con parole di grande affetto è la Croce Verde Lucca Pubblica Assistenza odv, che ha affidato ai social un messaggio di cordoglio: “Non doveva andare così. Non doveva finire così. La Croce Verde di Lucca esprime il suo profondo cordoglio per la scomparsa di Stefano Baiocchi, volontario che per tanti anni ha messo al servizio della comunità la sua gentilezza e la sua bontà d’animo”.
Nel ricordo dell’associazione, Stefano viene descritto come una persona profondamente dedita agli altri, capace di unire competenza professionale e sensibilità umana. La Croce Verde ha voluto omaggiarlo anche con una fotografia scattata in occasione della sua laurea in Infermieristica, traguardo raggiunto con determinazione e sacrificio: “un segno evidente della sua attenzione per il prossimo”, si legge ancora nel messaggio.
“Buon viaggio, Stefano. Ci hai insegnato molto: non lo dimenticheremo, non ti dimenticheremo”, conclude il commiato della Pubblica Assistenza.
La scomparsa di Baiocchi lascia un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, ma anche in tutti coloro che hanno condiviso con lui il percorso professionale e l’impegno nel sociale, dove era conosciuto e stimato per la sua dedizione silenziosa ma costante.





