23.7 C
Pisa
mercoledì 8 Luglio 2026
07:41
LIVE! In continuo aggiornamento

Imprese “under 35” ancora in calo: la fotografia del territorio pisano 

05:59

Imprese “under 35” ancora in calo nelle province di Pisa, Lucca e Massa-Carrara. Il saldo tra aperture e chiusure resta positivo, ma non basta a compensare l’uscita dalla categoria per ragioni anagrafiche.

La fotografia aggiornata al 2025 ha confermato una tendenza ormai strutturale che vede nelle province di Pisa, Lucca e Massa-Carrara diminuire il numero complessivo di imprese guidate da “under 35”. Il calo non è però legato ad una minore propensione ad avviare nuove attività da parte dei giovani, ma al progressivo invecchiamento dei titolari che, superata la soglia dei 35 anni, pur continuando l’attività di imprenditoriale, escono dalla categoria delle imprese “giovanili”.

In tutte e tre le province le nuove iscrizioni sono risultate infatti superiori alle cessazioni, ma non sufficienti a compensare queste uscite. L’aumento inoltre dell’età media di avvio d’impresa, insieme alla riduzione della popolazione giovanile, ha quindi generato una diminuzione dell’incidenza e del tasso di imprenditorialità giovanile, pur in presenza di saldi annuali ancora positivi tra aperture e chiusure. Anche in una fase di ridimensionamento numerico, l’imprenditoria giovanile continua a presidiare un ruolo strategico all’interno del sistema economico locale.

Si conferma una leva chiave sia sotto il profilo del ricambio generazionale sia in termini di capacità innovativa, con un contributo rilevante alla nascita e al consolidamento di iniziative nei servizi e nei comparti emergenti. Questo, in sintesi, è quanto emerge dall’analisi effettuata dall’Istituto di Studi e Ricerche (ISR) e dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest in merito alla dinamica dell’imprenditoria giovanile nelle province di Pisa, Lucca e Massa-Carrara nel 2025.

«Non siamo di fronte a un venir meno dello spirito imprenditoriale – osserva Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – bensì a una trasformazione di natura strutturale. I giovani continuano ad avviare nuove attività, orientandosi con frequenza crescente verso ambiti ad alto contenuto innovativo. La criticità risiede piuttosto nel timing: l’ingresso nel mondo imprenditoriale avviene in età più avanzata e, conseguentemente, l’uscita dai parametri statistici si anticipa. In questo scenario diventa prioritario attivare strumenti concreti e mirati – formazione qualificata, facilitazioni nell’accesso al credito, percorsi di orientamento – per accelerare la scelta imprenditoriale e favorire il ricambio generazionale nelle imprese esistenti. Investire su chi oggi avvia un’impresa o subentra alla guida di un’attività significa rafforzare in prospettiva la competitività del territorio e la tenuta del sistema produttivo locale.»

Nel territorio pisano la diminuzione è risultata più contenuta: le imprese giovanili si sono attestate a 2.920 unità, in calo dell’1,7%. Le nuove iscrizioni, pari a 591, hanno superato nettamente le cessazioni, fermatesi a 235, generando un saldo positivo di 356 unità.

Anche in questo caso il ricambio non ha compensato le uscite dalla categoria per limiti anagrafici. L’incidenza sul totale provinciale si è attestata al 7,1%. Il commercio ha mantenuto il primato quale settore con la maggiore concentrazione di imprese giovanili pur avendo registrato una contrazione.

I servizi alle imprese hanno chiuso l’anno in espansione consolidando il proprio ruolo dinamico, mentre il turismo ha messo in luce una sostanziale stabilità. Lieve diminuzione per costruzioni e industria, mentre l’agricoltura ha conservato livelli quasi invariati con ciò delineando un sistema produttivo giovanile che sta orientandosi verso i servizi.

La presenza delle imprese under 35 è diffusa su tutto il territorio provinciale, in lieve flessione l’area pisana, stabile la Val d’Era e con valori relativamente più elevati nelle aree meno urbanizzate quale la Val di Cecina (incidenza 7,8%).

A fine 2025 le imprese giovanili lucchesi sono risultate 2.695, in calo del 4,9% rispetto all’anno precedente. Durante l’anno si sono registrate 516 nuove attività e 249 cessazioni, con un saldo positivo di 267 imprese.

Il dato conferma un paradosso solo apparente: molte iniziative nascono, ma il totale diminuisce perché numerosi titolari superano la soglia dei 35 anni. L’incidenza sul totale delle imprese provinciali è scesa così al 6,7%. Dal punto di vista settoriale il peso maggiore si concentra nei servizi alle imprese affermatosi quale principale ambito di insediamento dell’imprenditoria giovanile, mentre il commercio ha perso il primato arretrando sensibilmente. Le costruzioni hanno evidenziato una riduzione diffusa e anche il comparto dell’alloggio e ristorazione non è andato meglio risentendo in particolare della flessione nelle attività di ristorazione.

In calo pure l’agricoltura, mentre nei servizi alla persona sono emersi segnali di tenuta. Sul piano territoriale, la maggiore incidenza di imprese under 35 si registra in Media Valle (7,6%) e in Garfagnana (7,1%); tuttavia, proprio nelle aree interne permangono segnali di fragilità, con la Media Valle del Serchio in flessione dell’1,6% e la Garfagnana in calo dello 0,8%, a conferma di una dinamica ancora recessiva in questi ambiti.

Nella provincia apuana le imprese under 35 sono scese a 1.296 unità corrispondenti ad una diminuzione dell’1,7%. Anche qui il saldo è comunque rimasto positivo, con 260 aperture contro 116 chiusure, ma non sufficiente a controbilanciare le uscite dalla categoria a causa dell’invecchiamento dei titolari.

L’incidenza sul totale provinciale si è attestata al 6,3%. Il commercio ha chiuso il 2025 confermandosi il comparto più consistente, nonostante una ulteriore contrazione come le costruzioni anch’esse in calo. In controtendenza sono cresciuti i servizi alle imprese che hanno sensibilmente rafforzato il proprio peso nel sistema produttivo locale.

L’alloggio e ristorazione hanno evidenziato una riduzione, così come l’agricoltura e parte dell’industria, delineando un quadro complessivamente debole ma non privo di segnali di vitalità. Dal punto di vista territoriale il numero maggiore di imprese giovanili è rimasto nell’area costiera, mentre la Lunigiana ha mantenuto un’incidenza più elevata (7,4%).

La nota completa è scaricabile dal sito www.isr-ms.it.

Ultime Notizie

Pontedera diventa New Orleans per una sera [FOTO-VIDEO]

A Pontedera il primo appuntamento degli artisti jazz arrivati direttamente dalla Louisiana. Ecco le foto della parata sul Corso Matteotti. Dopo cena si sono...

Mercato Pisa, ecco il primo colpo dell’estate: arriva Marras dal Mantova

La dirigenza del Pisa accelera e definisce il primo innesto per Paolo Bianco: Tommaso Marras arriva dal Mantova e apre il calciomercato estivo Il Pisa...

Pisa: auto si ribalta in via Cattaneo

Incidente stradale nel pomeriggio di martedì 7 luglio a Pisa. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza il mezzo. Una squadra dei...

Flying Horses arrivano a Peccioli, domani l’inaugurazione

Due cavalli monumentali che sembrano sfidare la gravità, sospesi tra terra e cielo, approdano a Peccioli con Metamotus, il nuovo progetto artistico internazionale firmato...

Paolo Bianco ai tifosi: “Felice di essere qui. Forza Pisa, stateci vicino”

Con l'arrivo di Paolo Bianco in città prende ufficialmente il via la nuova stagione del Pisa: prime visite e primo messaggio rivolto ai tifosi. L'attesa...

Casciana piange Lina, una delle figure più amate del paese

È scomparsa a 95 anni Lina Martini ved. Meini, figura amata di Casciana Terme. Il ricordo della comunità e l’ultimo saluto. È scomparsa questa mattina,...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Pontedera, è morto Rossano Signorini

L’US Città di Pontedera ricorda con commozione Rossano Signorini, ex amministratore delegato granata, sottolineandone passione e impegno. L’US Città di Pontedera è in lutto per...

Francesca si è spenta a 62 anni: lutto a Pisa

PISA. È morta Francesca Restaino, 62 anni. I funerali si terranno il 2 luglio nella Chiesa di San Biagio. Cordoglio sui social. Si è spenta...

Ospedale “Lotti”: si è spento a 49 anni Filippo Napoli, marito della dottoressa Liut, il cordoglio dei colleghi

Lutto a San Frediano a Settimo: è morto a 49 anni Filippo Napoli, titolare di “Pizza Pane e Companatico”. La direzione dell'Asl e quella del...

Fornacette, 25 anni insieme: Simona e Roberto festeggiano le nozze d’argento 

Nozze d'argento per Simona e Roberto: 25 anni di matrimonio, gli auguri della figlia Valentina e della famiglia. Il 1° luglio 2001, nella chiesa di...

Bientina, violento scontro all’incrocio: auto finisce nel fossato, 47enne ferito

Incidente a Bientina oggi 4 luglio: scontro tra due auto. Un ferito trasportato in ospedale in codice giallo, indagini in corso. Questa mattina, sabato 4...

San Frediano in lutto: muore a 49 anni, comunità stretta nel dolore

Lutto a San Frediano a Settimo: è morto a 49 anni Filippo Napoli, titolare di "Pizza Pane e Companatico". Un'intera comunità è sotto shock per...