Ezio Castellani, storico imprenditore conciario di Santa Croce sull’Arno, si è spento ieri a 77 anni.
Il Comprensorio del Cuoio toscano perde Ezio Castellani, scomparso all’età di 77 anni. Nato a Santa Croce sull’Arno nel 1948, Castellani è stato uno dei maggiori conoscitori del distretto toscano e dell’industria conciaria.
Nel 1977 fonda la conceria Sciarada a Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa, che negli anni si afferma come azienda leader nel settore. Parallelamente, Castellani si dedica anche all’attività associativa, ricoprendo incarichi di rilievo come membro del consiglio di amministrazione di Assoconciatori e consigliere di UNIC, l’associazione nazionale dell’industria conciaria.
Dal 2021 fino a pochi mesi fa è stato presidente dell’associazione Conciatori Santa Croce, prima che la malattia lo costringesse a ridurre l’impegno, mantenendo solo la presidenza onoraria, lasciando la guida a Riccardo Bandini. Negli ultimi mesi ha trovato la forza di scrivere un libro, raccontando la sua storia, il rapporto con il mondo imprenditoriale e con la famiglia. Castellani era anche attento alla parità di genere, promuovendo una significativa presenza femminile all’interno della sua azienda.
«La Toscana – ha dichiarato il presidente della Regione Eugenio Giani – perde una delle figure di riferimento di un comparto fondamentale per la manifattura regionale. Castellani è stato guida e ispirazione di un settore in continuo cambiamento, capace di interpretarne esigenze e valori. Esprimo il mio profondo cordoglio ai figli Serena e Simone, che con lui hanno sviluppato tecniche innovative presso la conceria Sciarada, portandola a livelli di eccellenza. Il suo spirito concreto e solidale lo ha portato anche a essere socio fondatore di un’importante associazione legata al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, sempre con attenzione verso i più deboli. Porterò con me il ricordo dell’amicizia e della collaborazione che ci ha legati nel tempo».
«Che dice Ezio? Questa domanda l’ho sentita per tanti anni, in Associazione Conciatori, a Lineapelle, in giro per la zona industriale tra concerie e conto terzi. Il pensiero di Ezio su un determinato momento storico delle concerie era sempre un faro per tutti i conciatori perché lui aveva la capacità di vedere oltre, capire cosa stava accadendo e virare il timone nella direzione giusta. Grazie dei preziosi consigli che mi hai dato, grazie dell’invito alle cene tra le tue amate auto storiche. Auguro con tutto il cuore che il tuo sogno, il sogno di Testore, continui a vivere con i tuoi figli ai quali, insieme alla moglie, vanno le mie più sentite condoglianze e l’abbraccio di tutta Santa Croce Sull’Arno» si legge sulla pagina Facebook del Sindaco di Santa Croce sull’Arno Roberto Giannoni.
Da oggi pomeriggio lunedì 25 agosto, è possibile rendere omaggio a Ezio Castellani presso la conceria Sciarada, nella zona industriale di Castelfranco, dove ha trascorso la maggior parte della sua vita, lasciando un’impronta indelebile nel tessuto economico e sociale del comprensorio del Cuoio. Fonte: Toscana Notizie





