A trent’anni dall’uscita de “Il Ciclone”, Leonardo Pieraccioni ha annunciato un appuntamento speciale per celebrare l’anniversario del film che lo ha consacrato al grande pubblico.
«Grazie per tutti gli inviti che mi arrivano, ho deciso di concentrarli tutti il 16 maggio a Laterina, che è stata una delle location. Ci si vede tutti lì e si brinda col ramato!», ha scritto l’attore sui social, invitando fan e appassionati a partecipare.
Pieraccioni ha poi ripercorso con ironia la nascita del film: «Scritto con Giovanni Veronesi in un mese mentre Rita Cecchi Gori chiedeva ‘a che punto siete?’, noi avevamo finito ma dicevamo ‘a metà!’ e lei: ‘già a metà? Ma non siete troppo veloci?’».
Raccontando la lunga ricerca della protagonista, Lorena Forteza, ha aggiunto: «Un giorno mi apparve la sua foto su una locandina in edicola… mi guardava proprio come a dire ‘ma cosa cerchi ancora, bischero!’ e smisi immediatamente di cercare».
Non manca il ricordo di Mario Monicelli: «Gli chiesi di fare la voce del nonno, mi disse ‘fammelo vedere prima, non sono sicuro di saperla fare questa voce’. Dopo la proiezione disse: ‘vabbene dai, facciamola questa voce del nonno’. Per me fu il più bel premio di tutti».
E conclude con un pensiero affettuoso sul film: «Qualcuno mi dice: ‘se lo riguardo per quell’ora e mezza mi cambia l’umore’. Non esiste complimento più bello per me».





