Ibrahima Ba torna a casa dopo mesi in Marocco: ringrazia la città, il Comune e la comunità senegalese.
Pontedera. Si è chiusa nel migliore dei modi la vicenda che ha coinvolto Ibrahima Ba. Il ragazzo, 19 anni, cittadino italiano, figlio di immigrati senegalesi, di Pontedera (dove risiede ancora suo padre) e studente in Francia, è rientrato a casa.
Ibrahima era rimasto bloccato in Marocco per quasi sette mesi a causa di un problema sul passaporto, riscontrato all’aeroporto di Casablanca. Una situazione complicata, che ha richiesto l’intervento del Consolato italiano, dell’Ambasciata, del Comune di Pontedera e dei familiari del giovane, che hanno seguito la vicenda con un avvocato. Anche l’ex sindaco Paolo Marconcini si era attivato più volte per sollecitare una rapida risoluzione.
In una lettera indirizzata al sindaco Matteo Franconi, alla vicesindaca Carla Cocilova (che ha inviato a VTrend il contenuto), all’Esecutivo dell’Associazione “Senegal Solidarietà” e a Paolo Marconcini, Ibrahima ha espresso tutta la sua gratitudine: “A titolo personale e a nome dei miei genitori desidero ringraziare di cuore il Comune di Pontedera, la comunità senegalese di Pontedera e tutta la città per avermi aiutato a ritrovare i miei diritti. Grazie a voi ho potuto interrompere il mio forzato soggiorno in Marocco e tornare a Tolosa, dove svolgo i miei studi.”
Nel testo della missiva, Ibrahima racconta le difficoltà dei mesi trascorsi senza documenti in un Paese straniero e ringrazia in particolare il Consolato senegalese di Casablanca per il supporto ricevuto. “Pontedera, la mia città di nascita, mi ha testimoniato affetto, e per questo vi sono profondamente grato. A breve sarò a Pontedera per incontrarvi e ringraziarvi di persona”, conclude.
Ora, oltre al rientro in Francia per proseguire gli studi, il giovane dovrà sottoporsi a cure mediche e recuperare l’anno scolastico interrotto. La vicenda, durata sei mesi, si chiude quindi con un lieto fine, grazie all’impegno delle istituzioni italiane, della comunità locale e della solidarietà di amici e concittadini.





